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Asti, 6 lug — Orrore senza fine ad Asti, dove un giovane rom è finito in manette per aver rapinato e violentato una donna di 91 anni. Sembra davvero non esserci limite alcuno all’abisso di degrado e barbarie in cui l’Italia sta sprofondando, lentamente ma inesorabilmente.



Rom stupra 91enne per vendetta

All’origine dello stupro ci sarebbe molto probabilmente una vendetta nei confronti dell’anziana, che aveva denunciato il 19enne nomade per un precedente furto avvenuto nel proprio appartamento. Secondo quanto riporta TgCom24 il ragazzo, al secolo Euro Seferovic, risulta residente in un campo nomadi della città piemontese. Si è rivelata fondamentale per rintracciare il rom la collaborazione della vittima, che ha reso alle forze dell’ordine una testimonianza puntuale e lucidissima.

La rapina e lo stupro

I fatti risalgono al 20 maggio scorso. Il giovane rom aveva fatto irruzione nell’appartamento della vittima — situato nella zona est di Asti — sfondando la porta finestra con una grossa ascia. Poi si era avventato come una furia sulla povera anziana, strappandole di dosso la fede nuziale e gli orecchini. In seguito, minacciandola, si era fatto dire dalla 91enne dove tenesse nascosto il contante. Dopo aver arraffato le poche banconote trovate in casa, il nomade aveva costretto la propria vittima a seguirlo in camera da letto. Lì l’aveva spogliata e sottoposta a violenza sessuale.

Arrestato

Qualche tempo fa la vittima aveva già subito un furto in casa, compiuto dalla stesso ragazzo rom. Per nulla intimidita, lo aveva denunciato. E lui, di rimando, aveva maturato la terribile vendetta. «Lunedì è stato arrestato e condotto al carcere Le Vallette di Torino, dove si trova un reparto di sex offender», ha spiegato alla stampa locale Federico Mastorci, capo della squadra mobile di Asti che precisa: «Si è trattato di un gesto di sfregio, particolarmente violento nei confronti della signora».

Cristina Gauri



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