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Asti, 24 lug – Il pilota Ayrton Senna rimane tutt’oggi una leggenda della Formula Uno. Vincitore di tre mondiali (1988, 1990, 1991), l’automobilista brasiliano morì tragicamente nel 1994 a causa delle ferite riportate in un incidente durante il Gran premio d’Imola. In un’abitazione ad Asti era stata allestita una mostra che esponeva al pubblico alcuni cimeli di Senna: tute, caschi, felpe, berretti e così via. La collezione ha un valore di circa 300mila euro. Qualche giorno fa, però, una parte degli oggetti esposti è stata trafugata da due ladri, ora arrestati dai carabinieri.

Il furto dei cimeli e l’aiuto dei testimoni

I due rapinatori sarebbero Danilo Martucci e Davide Robba, poco più che trentenni ed entrambi con precedenti penali. Il furto era stato tenuto nascosto alla stampa per permettere agli agenti dell’Arma di svolgere le indagini nel migliore dei modi. A risultare decisivo è stato l’aiuto del vicinato, che ha collaborato attivamente con gli inquirenti. «Si è trattato di un’attività che va oltre al valore simbolico», ha dichiarato il tenente colonnello Pierantonio Breda, comandante provinciale dei carabinieri di Asti, «perché si è sviluppata in collaborazione con il vicinato, che è stato di grande supporto nel segnalare la presenza di un’auto sospetta e di quanto stesse accadendo».

L’Instituto Ayrton Senna ringrazia i carabinieri

Come ha spiegato il capitano Alessandro Caprio, «l’abitazione sarebbe stata svaligiata più di una volta in momenti diversi». Solo che, all’ultimo tentativo, i due ladri sono stati arrestati da una pattuglia dei carabinieri. I militari hanno quindi perquisito la casa di uno dei due, ritrovando buona parte dei cimeli di Ayrton Senna precedentemente trafugati. «L’attività non è finita – spiega sempre il capitano dell’Arma – e gli accertamenti sono ancora in corso per appurare se i due avessero agito su commissione anche se, finora, pare che il furto sia stato occasionale e non mirato. Le indagini cercheranno di chiarire questo aspetto». Una volta recuperato il bottino, l’Instituto Ayrton Senna ha espresso tutta la propria gratitudine ai carabinieri per il recupero dei cimeli del pilota brasiliano.

Gabriele Costa

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