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L’Aquila, 19 giu – Si parla tanto di violenze delle forze dell’ordine contro le minoranze, ma stando alle cronache sembrerebbe che in Italia la ratio del fenomeno sia decisamente invertita. E’ avvenuto infatti ad Avezzano, in provincia di L’Aquila, l’ennesimo pestaggio di un carabiniere da parte di un immigrato. Ne dà notizia in esclusiva il Giornale riportando alcune testimonianze dei colleghi del ferito.

I fatti si sono svolti nel pomeriggio di ieri, intorno alle 17.30. Una pattuglia del militari dell’Arma decide di sostare nei pressi della Caritas cittadina, per intervenire contro un uomo che sta dando in escandescenza. Il copione è classico: carabinieri cercano di ripristinare la calma, tentando di immobilizzare a terra l’individuo, un dominicano di 41 anni, che si libera dalla presa e sferra due pugni in pieno volto ad uno dei due militari, Vito Lamendola, un addetto al normale intervento. L’immigrato tenta di dileguarsi, ma viene fermato poco dopo. Lamendola verrà ricoverato all’ospedale di L’Aquila. Sempre il Giornale riferisce che è cosciente e non in pericolo di vita, ma dovrà sottoporsi ad un intervento di chirurgia maxillo-facciale. 

La foto scattata negli attimi subito dopo l’aggressione ha fatto il giro del web. «Ogni volta che noi uomini della strada usciamo in servizio – rivela al Giornale un carabiniere che chiede di rimanere anonimo – ci ripetiamo sempre questa frase: ‘Speriamo non capiti nulla e non tocchi a me, altrimenti i problemi saranno su come intervenire, se e quanto mi conviene prenderle per evitare ripercussioni con la scala gerarchica. Le ferite? Ormai sono l’ultimo di problemi». «È da un anno che si attende l’arrivo della pistola ad impulsi elettrici – spiega William Ricci, segretario regionale lombardo del Nuovo Sindacato Carabinieri – intanto nel silenzio assoluto delle istituzioni noi contiamo oggi un altro ferito». Lamendola ha incassato la solidarietà dal candidato sindaco e commissario provinciale della Lega Salvini Premier, Tiziano Genovesi: «Massima solidarietà e pronta guarigione – dichiara al Giornale.it – sono vicino alle forze dell’ordine: quando saremo forza di governo della città, la giunta avrà attenzione massima agli operatori di forze di polizia».

Cristina Gauri

8 Commenti

  1. Avrei sparato senza pietà. Meglio un brutto processo che un buon funerale e poi una merda schifosa di razza inferiore in meno

  2. Era più facile vessare e multare gli italiani senza mascherina, eh?!….. È più facile fare i rambo con le persone oneste, eh?!….🤔

  3. piu’ ne affogano a mare e piu’ ne ammazzano in america di queste merde di colore spacciatori di merda e meglio mi sento w la polizia americana .hanno chiuso due centri vicino roma e i negri li hanno beccati a spacciare droga ancora dopo

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