Augusta, 09 agosto – Dopo Porto Empedocle e dopo Pozzallo, CasaPound Italia quest’anno manifesterà ad Augusta. La manifestazione è prevista per sabato 20 agosto contro l’immigrazione clandestina e le Ong. Ong come la Ocean Viking, ancorata da qualche giorno nel porto di Siracusa.

CasaPound: “Salviamo gli italiani

E proprio nella città di Archimede, domenica mattina i militanti di Cpi si sono avvicinati con un barchino alla Ong battente bandiera norvegese, la Ocean Viking, e hanno gettato in acqua un giubbotto di salvataggio con una maschera tricolore. Atto simbolico a voler manifestare che un salvataggio vero e proprio sarebbe necessario per i cittadini italiani, piegati da una crisi economica ed energetica senza precedenti, che sta mettendo in ginocchio l’intera Nazione.

Continuano le azioni di protesta contro le Ong

“Un’altra azione di protesta – spiegano i militanti in una nota – contro le famigerate Ong, ben protette e tutelate nei nostri porti, tanto da risultare inavvicinabili. Ma noi non possiamo rimanere a guardare, di fronte a chi per interessi economici e odio contro il nostro popolo alimenta un business dell’accoglienza criminale. Fanno da taxi del mare tra noi e le coste libiche, e scaricano in Italia ogni giorno clandestini che non hanno alcun diritto a rimanere ed invece sono addirittura mantenuti. Tutto ciò aggravato dal fatto – conclude la nota- che milioni di italiani sono alle prese con una crisi spaventosa ed un’inflazione alle stelle e di certo non vorrebbero vedere sprecati miliardi di euro nell’accoglienza di clandestini”.

La Ocean Viking

La Ocean Viking è attraccata a Siracusa dopo aver scaricato, a Salerno l’1 agosto, e attende di ripartire verso la Libia per nuovi traghettamenti. Intanto Lampedusa, Augusta, Porto Empedocle e Pozzallo continuano ad essere luoghi simbolo del vergognoso mercato dei nuovi schiavi, alimentato da scafisti ed organizzazioni non governative senza scrupoli. Ormai da anni il Movimento della tartaruga frecciata denuncia la pericolosa deriva che il fenomeno dell’immigrazione clandestina sta assumendo. Sono numeri da capogiro quelli che si registrano quotidianamente, nel colpevole silenzio delle Istituzioni buone solo ad aprire i porti e a rispondere signorsì all’Unione Europea “accogliente” a casa degli altri.

8mila tunisini e 7mila egiziani

I dati aggiornati al 5 agosto, inerenti il periodo che parte dall’1 gennaio 2022, sono di 42.691 sbarcati a fronte dei 30.382 nel 2021 e dei 14.832 nel 2020. Di questi, sempre in riferimento all’anno in corso, 8 mila sono i tunisini e oltre 7 mila gli egiziani. I primi, soprattutto, hanno trovato una nuova destinazione agevole da raggiungere anche con barchini e addirittura kayak, si tratta di Pantelleria dove il totale degli arrivi dal primo gennaio a ieri, 8 agosto, è di 2166. Nella bellissima isola, famosa per il passito ed il lago di Venere, i clandestini vengono portati nella Caserma Barone che al momento ne ha 123, con diversi positivi Covid-19.

Il PD reagisce solo davanti al proprio orticello

Questo per ricordare, tra i tanti problemi, che l’emergenza pandemica ha visto il governatore della Campania, De Luca, rivoltarsi contro la Ocean Viking, volendone bloccare lo “scarico”, attraccata lo scorso 1 agosto a Salerno con quasi 400 clandestini. Da tre anni la Sicilia principalmente, e poi anche la Calabria, la Puglia e la Sardegna si sobbarcano migliaia di persone, dovendo fronteggiare malati di ogni genere, ma De Luca ed il suo partito, il PD, hanno sempre fatto la morale a chi si permette di protestare, professando accoglienza, tolleranza e spirito umanitario. Poi il problema li tocca da vicino ed ecco che parlano di “blocco di sbarchi”.

Inizia la campagna elettorale

Ma il Pd non è l’unico ad accorgersi, a convenienza, del problema. Sulla questione iniziamo a vedere “presenze” (Salvini a Lampedusa, tanto per citarne uno) nei luoghi simbolo dell’invasione, come mai? Potenza delle Politiche di settembre perché, in fin dei conti, è uno di quegli argomenti su cui poter far presa, per poi dimenticarlo una volta conquistata la poltrona. CasaPound Italia, invece, rappresenta, con le sue costanti denunce, con le manifestazioni, una spina nel fianco di coloro i quali in tutto questo sguazzano per gli interessi di pochi, sicuramente non dell’Italia. Continuando a fare invece quelli dell’Unione Europea i cui Paesi chiudono senza mezze misure i propri confini (Spagna e Francia su tutte) ma poi “benedicono” le Ong.

Ong difese dalla Ue

Scandalosa, a tal proposito, la sentenza della Corte di Giustizia UE, la quale ha stabilito che le navi Ong non possono essere sottoposte a fermi amministrativi se non davanti ad un caso di evidente pericolo per la sicurezza, la salute o l’ambiente. Insomma un monito proprio per l’Italia che in passato si sarebbe “permessa” di tenerle ferme nei porti.

Cpi manifesta il 20 agosto ad Augusta

Contro tutto questo si scende nuovamente in campo e si protesterà, per il secondo anno consecutivo, con una manifestazione in programma, come detto, ad Augusta, precisamente presso la Porta Spagnola sabato 20 agosto dalle ore 18.30. “Non un luogo qualsiasi, ma un luogo simbolo sia perché ci troveremo in una delle città siciliane con più numero di sbarchi e sia per la presenza del Monumento ai Caduti del mare – spiega in una nota CasaPound Italia -. L’opera, eretta nell’aprile del 1980, custodisce una lastra del regio sommergibile Scirè, celebre per aver trasportato i siluri a lenta corsa impiegati nell’impresa di Alessandria. Lo Scirè fu affondato il 10 agosto del 1942, esattamente 80 anni fa, da una corvetta inglese. Il sacro, l’eroismo di tanti italiani, contro il profano, ovvero l’ignobile presenza di traghetti tedeschi, spagnoli, etc, che favoriscono e incentivano lo sbarco quotidiano di persone che non hanno diritto e che invece diventano mantenuti, con tutto ciò che ne consegue”.

Emanuela Volcan

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3 Commenti

  1. Meglio maialino che barchino… Tanto per far capire di più che ne abbiamo pieni i coglioni di ingerenze spropositate, fuori luogo e soprattutto forzate a farci fare la figura dei fessi.

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