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Bergamo, 16 mar – Così tanti morti, così tante bare, che non si sa più dove metterle. Se per caso qualcuno si sta ancora interrogando sulla necessità di stare a casa, il video girato nella Chiesa di Ognissanti, all’interno del cimitero monumentale di Bergamo, dovrebbe fugare ogni dubbio. Decine e decine di bare, allineate con cura, una fila infinita di feretri che ghiaccia il sangue, in attesa di un funerale e di una benedizione frettolosa, un numero così grande di morti che i forni crematori non riescono a smaltire, sebbene funzionanti a ciclo continuo. Nella camera ardente del Comune di Bergamo non c’è più posto da giorni. E l’età media dei pazienti gravi si sta abbassando.

Erano settanta solo nella giornata di ieri. «Stiamo facendo il possibile, abbiamo chiesto aiuto anche ad altre regioni trovando collaborazione – spiega il sindaco Giorgio Gori –. Il sistema è sollecitato come mai negli ultimi 50 anni. Sabato è stata una giornata molto difficile. Ci siamo dati da fare per trovare una soluzione contattando, anche attraverso le forze dell’ordine, forni crematori fuori provincia per sgravare quello del cimitero monumentale».

Un’ordinanza ha chiuso i cimiteri cittadini alle visite; non solo il Monumentale, ma anche Grumello al Piano e Colognola. Era infatti troppo alto il numero dei parenti che arrivavano a dare l’ultimo saluto ai propri cari. Troppo alto il rischio di assembramenti e di ulteriore contagio. Con un infetto ogni 324 abitanti (un dato approssimativo, dal momento che i tamponi vengono ormai fatti solo a chi manifesta sintomi gravi – la proporzione potrebbe essere molto più alta) ogni bergamasco conta almeno un malato di Covid tra i famigliari o le proprie conoscenze. In Lombardia ieri contagiati sono saliti a 13.272, in crescita di 1.587. La provincia di Bergamo rimane quella più colpita dall’emergenza coronavirus in Lombardia, con 3.416 casi positivi, 552 in più rispetto a sabato.

 

Cristina Gauri

11 Commenti

  1. Le bare di chi è morto per le complicazioni dovute a normale influenza stagionale egli anni scorsi dove sono? O ci fate vedere solo quello che volete voi?

  2. …HEI…”sovranisti/nazionalisti.it….paurrrra della morte, eh??!!!!! È facile citare, parlare dello sprezzo del pericolo e della morte..la forza eroica dell’antico impero… Alla fine, quando c’è da tirare i conti con la realtà, viene fuori il solito “carattere” italiota…”Armiamoci e partite”..Gli unici che ancora veramente reggono sono Germania e Inghilterra (non si sono nascosti sotto i letti) e non per nulla sono popoli che hanno FATTO LA STORIA..

  3. Trovo i commenti di Amilcare e Jos RIVOLTANTI ,
    ma NON AVETE ANCORA capito ????? o siete “giovinastri”
    che sperano che muoiano SOLO i vecchi !

    Intanto muoiono quasi solo MASCHI , indipendentemente dall’ età ,
    siete farciti di ESTROGENI ???? e comunque sono morte un 20 % di donne ….

    QUESTA NON E’ una INFLUENZA è COME la SPAGNOLA !!!!
    leggete i numeri del 1920 !!!!! 100.000.000 di MORTI in EUROPA ,
    e NON E’ MAI stata trovata una CAZZO DI CURA !

    Parenti di quel coglione della teoria della teoria degli anticorpi del gregge ?

    Jos , lei è il più rivoltante dei due , la invito a studiare la STORIA della FOLGORE e dei Bersaglieri . Mai sentito parlare di El Alamein ????

    Giocherei volentieri con lei a scopone , vincerei con l’ ASSO di BASTONE !

    FOLGORE !

    Il soldato tedesco ha stupito il mondo, il bersagliere italiano ha stupito il soldato tedesco. (Erwin Rommel Wüstenfuchs)

    • ….non mi pare proprio di aver menzionato la Folgore…semmai i 45 milioni di fascisti -antifascisti..e se per questo ti risentì….rivoltati pure..

      “Bizzarro popolo gli italiani. Un giorno 45 milioni di fascisti. Il giorno successivo 45 milioni tra antifascisti e partigiani. Eppure questi 90 milioni di italiani non risultano dai censimenti…”
      SIR WINSTON CHURCHILL

  4. 27 aprile , avete fatto i conti senza l’oste. I numeri sono irrisori non é pndemia , ma epidemia localizata anche se non lo volete vedere. Ma non é questo il punto. Avete menzionato i Tedeschi. Leggendo l’articolo sono rimasto pietrificato e quoto testualmente <<<>>> BERGAMO Marzo 2020 non puó smaltire alcune decine di defunti, mentre nel 42 , quasi 80 anni fa con le tecnologie dell’epoca, i nazisti sono riusciti a smaltire 6 milioni in meno di 3 anni. Quindi qualcuno non sta dicendo la veritá, ma siccome su quella storia lá non si puo assolutamente opinare, altrimenti rischi il carcere, é palese que a Bergamo qualcosa non quadra.

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