Roma, 12 nov – Il conto alla rovescia in attesa dell’articolo indignato del Paolo Berizzi della situazione è iniziato. Del resto la foto di Christian Vieri ritratto con un sacchetto contenente alcuni capi Pivert sta già diventando virale sui social, mietendo centinaia di mi piace e condivisioni a distanza di pochi minuti dalla pubblicazione. “Anche i bomber scelgono Pivert”, si legge nel post pubblicato su Facebook dal noto marchio d’abbigliamento “sovranista”. Nell’immagine social si vede Bobo sorridente in compagnia del comico Pucci e di un tifoso dell’Inter, mentre posa con la scritta Pivert ben in mostra sul sacchetto.

Anche i bomber scelgono #Pivert 💣

Publiée par Pivert sur Mardi 12 novembre 2019

Una comunicazione “identitaria”

Nella sua comunicazione Pivert non ha mai fatto mistero di rivendicare l’orgoglio di essere italiani e di rifiutare gli stereotipi del politicamente corretto, il che ovviamente ha causato numerose polemiche strumentali da sinistra contro il marchio “fascista”. Prima dell’ex attaccante di Inter e Nazionale erano stati Bryan Cristante e Andrea Petagna, allora calciatori dell’Atalanta, a partecipare all’inaugurazione di un negozio Pivert a Bergamo finendo per questo al centro delle polemiche. Tuttavia il caso più famoso resta quello che vide coinvolto Matteo Salvini, con l’ex ministro dell’Interno che si presentò ad una finale di Coppa Italia con il picchio in bella mostra sul giubbetto.

La sinistra e l’ossessione per il sovranismo

Bastò quello alla sinistra per portare avanti per mesi improbabili congetture sul “rapporto segreto tra Salvini e CasaPound”. A riprova che il sovranismo per la sinistra è una vera e propria ossessione, anche quando si parla di abbigliamento. L’ultimo caso fa riferimento al gennaio scorso, quando Tempi Moderni, l’inserto “fashion” della Stampa, in un articolo su Pitti Uomo dedicò ampio spazio alla “moda sovranista”, accusando Pivert di “essere un marchio tricolore che pesca l’ispirazione da un immaginario ben definito”. Il che di questi tempi basta per finire nell’occhio del ciclone: guai ad indossare un marchio che esalti l’italianità. Staremo a vedere se anche il “bomber tra i bomber” Bobo Vieri finirà al centro dell’ennesima inutile polemica.

Davide Romano 

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