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Roma, 21 gen – Con un giorno di ritardo ma alla fine la polemica è montata. La notizia è di ieri, ma la parola #escort in tendenza su Twitter c’è entrata solo oggi. Parliamo ovviamente dell’insulto gratuito che Alan Friedman ha rivolto a Melania Trump, episodio che ha costretto ad intervenire (sempre con un giorno di ritardo) anche la campionessa del femminismo e del politicamente corretto istituzionale, Laura Boldrini.



Lo sfondone di Friedman a Unomattina

Ieri a Unomattina Alan Friedman aveva dichiarato: “Mi lascia la parte più divertente, vedo … Trump si mette in aereo con la sua escort … la sua moglie … e vanno in Florida”. Il giornalista americano ha di fatto dato della prostituta all’ex first lady Usa, tra le risatine di conduttori e ospiti in studio. Solo oggi il giornalista si è parzialmente scusato, appellandosi alle differenze linguistiche visto che in inglese “escort” vuol dire “accompagnatrice”.

La Boldrini prova ad assolvere Friedman

Tesi difensiva che in sostanza è stata rilanciata anche dall’ex presidente della Camera. Laura Boldrini ha riservato giusto un colpo di spugna a Friedman: “Ma si può mai definire Melania Trump una escort o accompagnatrice? Ci auguriamo che Alan Friedman sia veramente inciampato sulla lingua come dice. Il linguaggio eccessivo e offensivo, che colpisce soprattutto le donne, è un male di questo tempo che va combattuto”.

A chiamare in campo le femministe era stata la Meloni

Insomma la Boldrini è intervenuta tardi e senza troppa verve, probabilmente tirata un po’ per la giacchetta dall’indignazione arrivata da destra. Giorgia Meloni aveva dichiarato: “Grave episodio sulla tv pubblica Alan Friedman definisce Melania ‘escort’ prima di correggersi e chiamarla ‘moglie’ di Trump. Surreale che nessuna paladina del femminismo sia intervenuta. Cosa sarebbe accaduto se a essere definita così fosse stata un’esponente di sinistra? Surreale anche che Friedman non si sia scusato immediatamente per le gravi parole pronunciate, aspettando le polemiche per poi dare la sua versione”.

Davide Romano

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10 Commenti

  1. Qualcuno comincia a preoccuparsi perché certi termini potrebbero essere utilizzati ben più spesso, e non fuori luogo, dando purtroppo una idea del mondo più veritiera…, meno falsamente idilliaca.

  2. Non padroneggio bene la LINGUA Sarda ….
    quindi a questa persona che difende solo le lesbiche di SX , potrei dire

    Su cunnu chi ta cuddau

    forse vuole dire , hai ragione su Frikman ? 😎 oppure inciampo anch’io ??

    eppoi Il fesso AMERINGO MENTE !!!!

    Escort vuol dire ” donna a pagamento ” anche nella sua barbarica lingua …..
    a meno che dicesse che la signora TRUMP è uno SCUDIERO ….. ed il Cavallo ? Rimasto alla WH ????

    E mi pare troppo gracilina per essere quello che , più correttamente , si
    chiama Body Guard ,

  3. “Ma si può mai definire Melania Trump una escort o accompagnatrice? ”

    Si, si può perchè lo è, è un astuto registratore di cassa che ha fatto bene i suoi conti.
    Vedremo presto la “fuìta” della “fedele” consorte dal rozzo, fesso e ripugnante oligarca.

    • “presto”… sta insieme a lui dal 1998, sposati nel 2005, sarà anche un registratore di cassa, ma con tempi lunghissimi…

      • Caro omonimo di battaglia, non conosci le donne dell’ est abbastanza… Molte non mollano l’osso finché non è del tutto ripulito e “annichilito”; hanno una visione del tempo e dello spazio che noi, in molti, purtroppo abbiamo perso.

  4. Il femminismo di sinistra è diverso dal femminismo di destra. Se la stessa frase l’avesse detta, ad es, Salvini su un’esponente caro alla sinistra il mondo femminile sarebbe insorto implacabile. Boldrini vergognati ancora una volta.

  5. Accetto qualsiasi cosa, conte renzi zingaretti friedman, ma per favore non mettete immagini in primo piano della bold rini

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