Bologna, 20 nov – Orrore a Castenaso, provincia di Bologna, dove un marocchino di 29 anni ha accoltellato la propria consorte all’interno di un centro commerciale e poi si è suicidato gettandosi sotto un treno. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti l’immigrato avrebbe avuto un incontro con la moglie, una 32enne di nazionalità italiana dalla quale si era però separato. I due avrebbero avuto un diverbio, culminato in una furiosa lite. L’uomo ha poi estratto un grosso coltello da cucina che teneva nella tasca e ha colpito la giovane mirando alla testa. Per uccidere, quindi: ma la donna è riuscita ad evitare il fendente, rimanendo ferita all’orecchio , superficialmente. Dopo l’aggressione, il nordafricano è fuggito facendo perdere le proprie tracce.

Il folle gesto

I testimoni della scena hanno dato l’allarme chiamando i carabinieri della locale stazione, che sono tempestivamente accorsi sul luogo dell’aggressione. Mentre la vittima veniva soccorsa, le forze dell’ordine hanno fatto scattare b nei confronti del magrebino, che forse sentendosi con il fiato della giustizia sul collo, in un momento di irrazionalità ha deciso di togliersi la vita. Raggiunta la stazione ferroviaria di Castenaso,  quindi, si è buttato sotto il convoglio ferroviario in corsa, che viaggiava lungo la linea Portomaggiore–Bologna. Per lo straniero non c’è stato scampo. Sul posto sono sono intervenuti gli agenti della Polfer che hanno eseguito tutti i rilievi del caso. Non sono ancora note le cause del litigio, sfociate nell’accoltellamento della donna, né del folle gesto suicida che ha fatto seguito all’aggressione.

Cristina Gauri

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