Bologna, 16 set — Bologna terra di nessuno, o meglio terra di immigrati che ne hanno fatto il loro campo di conquista, complice l’amministrazione più «inclusiva» d’Italia (ovviamente la trazione è Pd): a pagare sono soprattutto le donne, con tre stupri compiuti da stranieri in meno di un mese, l’ultimo dei quali compiuto da un magrebino ai danni di una ragazza di 17 anni. Lo riferisce il Corriere.

Magrebino stupra 17enne: il terzo in un mese

L’episodio si è verificato all’interno dei Giardini Margherita intorno alla mezzanotte tra mercoledì e giovedì. Un passante, avendo notato la giovane in difficoltà, si è fermato a soccorrerla allertando carabinieri e 118. La 17enne — un soggetto con fragilità e attualmente ospitata in una struttura per minori del Bolognese — avrebbe in seguito raccontato di aver conosciuto il proprio assalitore quella sera stessa, descrivendolo come un uomo magrebino. Fidarsi di un estraneo appena conosciuto, seguendolo in piena notte e senza tenere conto delle cronache cittadine costellate di crimini compiuti da nordafricani, le è costato molto caro. L’uomo ha infatti iniziato delle avances, respinte dalla ragazzina, che a quel punto sono sfociate nello stupro, consumato in un luogo del parco al riparo dagli sguardi dei passanti.

I soccorsi

Il personale sanitario a bordo dell’ambulanza ha soccorso la giovane vittima conducendola in ospedale in codice di gravità media. Sul caso indagano ora i carabinieri della Compagnia Bologna centro e del nucleo Radiomobile, impegnati nella caccia all’aggressore magrebino che purtroppo ancora non è stato identificato.

Un bollettino di guerra

Stupri, spaccio, fenomeni di delinquenza legato alle sempre più numerose baby gang dei cosiddetti italiani di seconda generazione scandiscono senza sosta le cronache del capoluogo emiliano. Un esercito di uomini di origine africana, nullafacenti e con nulla da perdere, consci di agire nella semi impunità garantita anche dal permissivismo ideologico dell’amministrazione cittadina. In particolare le violenze sessuali compiute da immigrati costituiscono ormai una terribile costante: in meno di un mese sono stati tre gli episodi denunciati. Il primo ha riguardato una turista finlandese, violentata da un gruppo di nordafricani in largo Respighi, per il quale un giovane magrebino è finito in manette. Poi, sempre in zona universitaria, è stata violentata una ragazza di 28 anni. Lo stupratore è un 43enne senegalese che ora si trova in carcere. Si tratta, in tutti e tre casi, di ragazze rimaste isolate a cui era stato offerta compagnia nel corso della notte.

Cristina Gauri

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3 Commenti

  1. Bene Bene Bene. Questo è progresso, integrazione, accoglienza. Continuate pure a rinunciare a 10 miliardi all’anno per aiutare questi primati che arrivano ormai a frotte sotto la guida del PD. Ripeto, ci costano 10 miliardi all’anno ossia metà di una finanziaria. Gli stupri aumentano di frequenza? Tre al mese? e che sono tre al mese; continuate a votare per il PD e l’anno prossimo i miliardi sprecati per loro saranno 15 e di stupri ne avremo trecento al mese, non faranno più notizia. Ma va bene così, quelli che votano PD di figlie e mogli non ne hanno, preferiscono gay e lesbiche..

  2. forza PD:
    continuate così,che va bene.
    fin quando salterà la mosca al naso,a troppi..
    contemporaneamente:
    e la situazione che è già al punto di rottura,
    salterà in aria fin sulla luna:
    con tensioni sociali fortissime,risse tra cittadini e bande di extracom,
    caccia alla feccia costantemente impunita,linciaggi di piazza e sicuramente,
    morti e sangue.

    spero soltanto che quando succederà,
    (e succederà presto)
    ci andiate di mezzo VOI per primi,
    visto che la responsabilità di queste nuove marocchinate….
    è vostra.

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