Napoli, 7 dic – Poco dopo l’1 del mattino alle porte di Napoli, presso Casoria, una devastante esplosione ha scosso il sonno della comunità locale. Nel mirino del commando, dalle prime indagini della locale compagnia dei carabinieri, sembra che un’attività sulle altre abbia subito più danni in maniera evidente. Stamani la conta dei danni risultava pesantissima, Vigili del Fuoco e forze dell’ordine ne segnalano oltre che ai negozi anche allo stabile superiore con annesse auto circostanti in sosta. Nonostante ciò, per fortuna dei residenti, non è stato necessario evacuare il fabbricato. Ritornando alle indagini, l’ordigno sembra ad alto potenziale, i militari dell’Arma hanno nel frattempo acquisito le immagini degli impianti di sorveglianza presenti nei paraggi di via Marconi, per ricercare maggiori indizi della composizione del presunto raid.



Casoria, l’ombra del racket

La città di Casoria di trova in una zona di “confine”, interlinea di contrapposizioni tra la zona afragolese e quella di San Pietro a Patierno. Proprio su queste logiche geopolitiche criminali si stanno adesso focalizzando le energie investigative degli inquirenti. Il minuto commercio, già sofferente per la crisi Covid, le continue chiusure conseguenti ai decreti, gli aiuti arrivati a volte non omogeni per tutti i settori, fa concludere un 2020 veramente drammatico per il commercio.

Adesso bisognerà porre argine alla dilagante crisi economica, alla devastante emergenza ambientale della Terra dei Fuochi, alla ricostruzione di circuiti lavorativi e professionali per arginare la perenne emorragia di giovani che emigrano all’estero. Un piano di sicurezza straordinario contro la criminalità. Un lavoro congiunto istituzionale, e gigantesco, pedagogico e antropologico, di recupero civile di tutte le periferie, lasciate troppo sole. Fino ad oggi.

Massimiliano Esposito

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1 commento

  1. Al posto di continuare a parlare, anche a vanvera, di corruzione, comincerei a discutere piuttosto di estorsione, non solo in questo caso, ma a 360°. Molti casi di corruzione, infatti, sono null’ altro che estorsione mascherata! Di volta in volta, il potente è un corrotto o piuttosto un estorsore?!

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