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Brindisi, 27 mar – In piena emergenza sanitaria, con il coronavirus che continua a galoppare in tutta Italia, le Ong sembrano aver allentato la presa e sulle nostre coste sbarcano meno immigrati del solito. Eppure, mentre milioni di persone in Europa restano a casa per evitare contagi e possono uscire solo con autocertificazioni, ci sono clandestini che arrivano tranquillamente in Italia in barca. Stamani, come riportato da Brindisi Report, 44 immigrati irregolari sono giunti sulla costa brindisina nei pressi di Cerano.

Avevano tutti mascherine chirurgiche

Stando alle prime indiscrezioni sarebbero tutti molto giovani e sono stati individuati da una una guardia giurata dell’istituto Vigil Nova che stava effettuando un giro di pattugliamento tra i terreni della litoranea di proprietà di alcune aziende agricole della zona. I clandestini hanno riferito di essere egiziani e iracheni e indossavano tutti mascherine chirurgiche. Sul posto, chiamate dal vigilante, sono intervenute immediatamente le forze dell’ordine. Protezione Civile e Caritas hanno poi fornito indumenti e generi alimentari agli immigrati sbarcati che verranno ora smistati nei centri di accoglienza, dopo essere stati sottoposti ad accertamenti sanitari.

Come prevede il protocollo per l’emergenza coronavirus, saranno tutti posti in quarantena nei centri dopo verranno accolti. Stando a quanto riferito dai media locali pugliesi, i 44 immigrati sarebbero tutti in buona salute e nessuno avrebbe la febbre. Resta però da chiedersi: chi ha fornito a questi clandestini le mascherine chirurgiche? Quanti sbarchi fantasma si verificano quotidianamente in Italia e dove finiscono visto che non hanno una casa?

Alessandro Della Guglia

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