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Roma, 27 mar – E’ un giorno terribile questo 27 marzo, forse il peggiore da quando si è diffusa l’epidemia di coronavirus In Italia. I dati del bollettino della Protezione civile parlano di quasi mille morti in più in un solo giorno, il dato più alto dall’inizio dell’emergenza.

Oggi 969 decessi in più

Dall’inizio dell’epidemia di coronavirus in Italia sono 86.498 le persone hanno contratto il coronavirus, 5959 in più rispetto a ieri, per una crescita del 7.4%. Delle persone infettate, 9134 sono decedute ad oggi, con 969 decessi in più, per una stima dell’11.9% maggiore. I guariti sono 10.950, più 589 rispetto a ieri. In Lombardia, la regione più colpita, sono 541 i decessi in un giorno.

Il numero dei contagiati

Ad oggi i soggetti positivi sono 66.414: se nel conteggio si aggiungono morti e negativizzati, il numero sale a 86.498. Questi sono i dati resi noti oggi dal commissario straordinario Domenico Arcuri.

Coronavirus in Italia, 86.498 casi positivi e 9.134 morti. Il bollettino del 27 marzo

Arcuri: “Pandemia senza precedenti”

“I dati dal nostro Paese e da altri paesi del mondo evidenziano che questa è una pandemia senza precedenti. In una crisi mondiale c’è bisogno di collaborazione senza particolarismi. Noi, come Italia, stiamo facendo la nostra parte. Stiamo cercando ovunque i dispositivi e le apparecchiature che servono a combattere questa guerra, stiamo cercando di farli arrivare dove servono prima possibile” dice Arcuri. “E stiamo lavorando senza sosta chiamando tutte le componenti produttive e sociali allo sforzo per rafforzare la filiera industriale per arrivare ad una produzione interna e a dipendere sempre meno dalle importazioni. Dobbiamo puntare all’autosufficienza” ingiunge Arcuri.

Ilaria Paoletti

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