Genova, 22 ott — Camilla Canepa è morta «per effetti avversi alla vaccinazione AstraZeneca» e non aveva patologie pregresse. Né aveva assunto farmaci che avrebbero potuto interferire con il vaccino.



Camilla Canepa è morta per il vaccino

E’ la conclusione del periti della Procura di Genova Luca Tajana e Franco Piovella che si legge della relazione di 74 pagine in cui vengono analizzate le cause della trombosi cerebrale per carenza di piastrine che il 10 giugno scorso stroncò la vita della diciottenne di Sestri Levante. E’ colpa del vaccino, quindi, come avevano sempre sostenuto famigliari e medico curante. Camilla non aveva malattie pregresse, come molta stampa mainstream si era affrettata a insinuare a cadavere della giovane ancora caldo. Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo nei confronti di ignoti.

L’open day

Camilla Canepa si era vaccinata il 25 maggio scorso, approfittando di uno degli open day organizzati dalla regione Liguria aperto a tutte le fasce d’età. Pochi giorni prima, cioè, che il governo emanasse la circolare in cui si riservava la somministrazione di AstraZeneca solo agli over 60.  Proprio dopo la sua morte, infatti, si era deciso di riservare in via precauzionale l’uso del vaccino di Oxford a chi avesse più di sessant’anni. Il rapporto dei periti specifica che la compilazione dell’anamnesi compiuta nell’hub e i passaggi della vaccinazione erano stati eseguiti correttamente. E’ anche emerso che la «familiarità» alla trombocitopenia, (una malattia caratterizzata dalla drastica riduzione del numero di piastrine circolanti) non riguardava Camilla, ma un suo parente.

Rimandata a casa dal pronto soccorso

Non è stato rilevato alcun profilo penalmente rilevante, invece, per il personale del pronto soccorso di Lavagna che rispedì Camilla Canepa a casa il 3 giugno dopo che questa si era presentata con cefalea e fastidio alla luce. Ciononostante, su questo punto i familiari di Camilla si riservano di operare ulteriori verifiche con il proprio consulente. «Al primo ricovero era già in atto la reazione al vaccino e poteva essere interpretata come tale. Ma in quel contesto e in quella fase storica ancora se ne parlava poco, e una correlazione non era di così facile intuibilità».
Cristina Gauri

 

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4 Commenti

  1. E per quale ragione, se avesse avuta qualche malattia pregressa, si sarebbe dovuto escludere la colpa del vaccino, a priori ?

  2. Le correlazioni non le vedono i paraculi che non le vogliono vedere per non mandara all’aria il teatrino rapina cittadini per mantenere inutili multinazionali straniere.

    Se uno è perfettamente sano e soprattutto giovane non può sviluppare patologie che normalmente presentano persone di almeno 4 decadi più vecchie.

    La sanità italiana dovrebbe essere appesa ad un lampione e ho anche acclarato in maniera inconfutabile come mio uso
    https://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/ho-mal-di-pancia-bimbo-rovigo-205215/#comment-77151

  3. Per la stessa ragione per la quale è colpa del sino-virus e non di malattie pregresse se molti sono scomparsi… Sergio, non dimentichiamo che siamo di fronte ai maestri di giramento frittata…, che frittata (unta e bisunta), resta.

  4. E confidando nella scarsa memoria degli italiani oltre che unta e bisunta la propongono pure riscaldata Fabio 🙁
    http://www.nuovainfluenza.salute.gov.it/nuovainfluenza/paginaInternaNuovaInfluenza.jsp?id=13&menu=nuovaInflu&id_dettaglio=13

    ogni volta che c’è il rischio che anche i boccaloni scoprano che il paradigma capitalista è morto e sepolto da 9 anni questa volta non si riprenderà perché anche il sud est asiatico che nel 2009 ha permesso una minima ripresa è saturo di beni.

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