Siena, 22 ott – Processo Ruby ter, “il fatto non sussiste”: il tribunale di Siena ha assolto l’ex premier Silvio Berlusconi e Danilo Mariani, pianista di numerose serate nella villa di Arcore, dall’accusa di corruzione in atti giudiziari in concorso con formula piena. La sentenza è stata pronunciata ieri sera dal giudice Simone Spina, presidente del nuovo collegio del processo relativo a uno stralcio del filone principale del cosiddetto Ruby ter. La procura sosteneva che il leader di Forza Italia avesse pagato Mariani per indurlo a falsa testimonianza sulle cosiddette cene eleganti ad Arcore. Il pubblico ministero Valentina Magnini aveva chiesto per entrambi gli imputati una pena di quattro anni di reclusione.



Ruby ter, tribunale di Siena: “Il fatto non sussiste”, Berlusconi assolto con formula piena

La difesa dell’ex premier aveva chiesto la parziale rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale, chiedendo anche di ascoltare tre nuovi testi. Ossia il ragioniere contabile di Berlusconi Giuseppe Spinelli, il musicista Mariano Apicella e la moglie di Mariani, Simonetta Losi. Anche la difesa di Mariani si era associata alla richiesta di parziale rinnovazione dell’istruttoria. Tuttavia il pubblico ministero si era opposto e aveva chiesto che si procedesse alla discussione del processo. Allora i legali di Berlusconi hanno annunciato un’istanza di ricusazione. Ma dopo un’ora di camera di consiglio, i giudici hanno respinto la richiesta ritenendo che “la mera esistenza di una dichiarazione di ricusazione possa comportare l’incapacità del giudice di procedere oltre nella discussione”. Il tribunale ha quindi dichiarato chiusa l’istruttoria dibattimentale invitando le parti alle conclusioni. Dopo la richiesta di condanna a quattro anni per entrambi gli imputati, le arringhe difensive degli avvocati con le richieste di assoluzione. Il collegio dei giudici si è quindi ritirato in camera di consiglio per la sentenza, che si è rivelata favorevole per Berlusconi e Mariani con l’assoluzione con formula piena.

La difesa dell’ex premier: “Grandissimo risultato”

Lo scorso 13 maggio Mariani era stato già condannato per falsa testimonianza a due anni di reclusione. Ma aveva avuto la sospensione condizionale della pena, dopo che il tribunale di Siena aveva deciso di sdoppiare il processo. Ha infatti stralciato la posizione di Berlusconi e anche quella di Mariani per il reato di corruzione. Il processo senese del Ruby ter era arrivato verso la conclusione nel 2020. Tuttavia la richiesta di Berlusconi di rendere spontanee dichiarazioni in aula e le istanze della difesa di rinviare le udienze per legittimo impedimento a causa dello stato di salute del suo assistito avevano fatto slittare più volte le udienze. Alla fine, l’assoluzione. Grandissimo risultato“: esulta la difesa dell’ex premier.

Tajani: “Quanto fango prima di arrivare alla verità”

“Berlusconi assolto a Siena nel processo Ruby ter perché il fatto non sussiste. Chi lo conosce non ha mai dubitato della sua innocenza. Quanto fango prima di arrivare alla verità!“. Lo scrive su Twitter Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia. “L’assoluzione del nostro presidente Silvio Berlusconi è una notizia bellissima, motivo per tutti noi di grandissima gioia. Lo dico a nome mio e del gruppo di Forza Italia alla Camera, che ho l’onore di presiedere. Al tempo stesso, c’è il fortissimo rammarico per il dolore immeritato. Per gli attacchi strumentali subiti. Per gli anni perduti dietro a un processo costruito sul nulla – come noi non avevamo alcun dubbio che fosse – e terminato in una bolla di sapone”. Così, in una nota, il neo presidente del gruppo Forza Italia alla Camera, Paolo Barelli.

Meloni: “Verdetto pone finalmente fine a un caso che durava da troppi anni”

“Felice per l’assoluzione di Silvio Berlusconi al processo Ruby ter. Il verdetto di oggi pone fine finalmente a un caso che durava da troppi anni. Al presidente di Forza Italia va il mio abbraccio affettuoso”. Così la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, subito dopo la notizia della sentenza.

Salvini: “Contento per Berlusconi, ha fatto tanto per il Paese e non so quanti centinaia di provvedimenti giudiziari abbia subito”

Berlusconi “l’ho sentito, gli ho fatto i complimenti. Sono felice per aver promosso il referendum sulla giustizia, non è possibile avere processi che durano fino a 20 anni. Ci sono cinque milioni di italiani che attendono giustizia. Sono contento per Silvio Berlusconi, ha fatto tanto per il Paese e non so quanti centinaia di provvedimenti giudiziari abbia subito, non so con quali costi”. Così il leader della Lega Matteo Salvini ospite a Porta a Porta.

Adolfo Spezzaferro

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