Roma, 11 lug – L’aveva annunciato e l’ha fatto davvero. Il legale di Carola Rackete ha depositato alla procura di Roma una querela contro il ministro dell’Interno Matteo Salvini per “diffamazione aggravata” e “istigazione a delinquere”. Ma non è finita qui. La “capitana” si è voluta togliere un ulteriore sassolino dalla scarpa e ha chiesto ai giudici il sequestro dei mezzi con cui Salvini, a sua detta, diffonderebbe i suoi messaggi di odio: le pagine ufficiali su Facebook e Twitter del leader del Carroccio.

“Lesioni al mio onore”

Alessandro Gamberini, legale rappresentante della Rackete, riporta 22 “offese” espresse dal vicepremier, nei tweet, nelle dirette Facebook e nelle interviste. “Matteo Salvini – spiega nella querela – mi ha definito pubblicamente e ripetutamente sbrufoncella, fuorilegge, complice dei trafficanti, potenziale assassina, delinquente, criminale, pirata, una che ha provato a uccidere dei finanzieri e ad ammazzare cinque militari italiani, che ha attentato alla vita di militari in servizio, che ha deliberatamente rischiato di uccidere cinque ragazzi e che occupa il suo tempo a infrangere le leggi italiane e fa politica sulla pelle dei disgraziati: la gravità della lesione al mio onore è in sé evidente”.

Motivazioni “umanitarie”

La “capitana” continua a trincerarsi dietro le motivazioni “umanitarie” del gesto, vale a dire  la tutela dell’incolumità fisica e mentale del carico umano trasportato “La legittimità della mia condotta è stata riconosciuta allo stato dall’autorità giudiziaria (la gip di Agrigento Alessandra Vella, ndr) che l’ha valutata come adempimento di un dovere”.

“Spirale di violenza”

Luci puntate anche contro la “campagna diffamatoria” di Salvini contro la Ong Sea Watch: “Dice che si tratta di un’organizzazione illegale e fuorilegge, sostenendo che i suoi rappresentanti sarebbero complici di scafisti e trafficanti. Tali affermazioni sono lesive della mia reputazione e mettono a rischio la mia persona e la mia incolumità, in quanto dipendente e rappresentate della Sea-Watch”. Dulcis in fundo, Carola si gioca la carta della vittima e impugna le centinaia di messaggi, apparsi sui social, recanti insulti e minacce: “contro di me si è generata una spirale massiva e diffusa di violenza”. E’ ormai assodato che offese e minacce, benché odiose e assolutamente da condannare, non trovano mai riscontro nella realtà e si esauriscono nello spazio della Rete. Ma Santa Rackete, pur sapendo che nessuno le torcerebbe mai un dread, decide comunque di “aver paura di parole che provengono da chi esercita un ruolo pubblico così rilevante come quello di ministro, tra l’altro dell’Interno, che dovrebbe avere il ruolo, semmai, di tutelare anche la mia persona.

Nelle parole di Matteo Salvini sono veicolati sentimenti viscerali di odio, denigrazione, delegittimazione e persino di vera e propria deumanizzazione”. La richiesta di sequestro, conclude Gamberini, “è legittimata dalla giurisprudenza della Corte Suprema che autorizza il sequestro dei servizi di rete e delle pagine informatiche che non rientrano nella nozione di stampa e quindi non godono delle garanzie costituzionali in tema di sequestro di stampa”.

Pronta la risposta di Salvini apparsa poco fa su Facebook: “La comunista tedesca, quella che ha speronato la motovedetta della Guardia di Finanza, ha chiesto alla Procura di chiudere le mie pagine Facebook e Twitter. Non c’è limite al ridicolo.
Quindi posso usare solo Instagram??? 🤣”

Cristina Gauri

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3 Commenti

  1. Non contenta di non essere finita dove meriterebbe, ( in una cella libica, oggi come oggi, ma per me sarebbe comunque molto, molto meno che abbastanza), la meretrice di Babilonia batte cassa! Del resto, nella mia poesiola: “carola & bersacci”, l’ avevo ampiamente previsto. Ed in tempi non sospetti. “A fare la “scafista” , soldi e fama da “tronista”! In “Itaglia”! Come siamo messi bene! In un paese veramente serio certe “azzeccagarbugliate” non sarebbero neppure lontanamente immaginabili! Le persone tutelate sarebbero esclusivamente quelle per bene. Piratesse da strapazzo e traghettatrici di subumanita’ scarto di paesi-cesso come “miss carola” et similua, si vedrebbero tutt’ al più in un qualche circo equestre & pedestre.

  2. Io odio te e tutti i krukki
    senza bisogno di Salvini !!!! L’odio nasce nel 1945 !!!!
    studia la storia e FORSE
    …. forse capirai …
    nazistella del c….
    NOI abbiamo combattuto fino all’ultimo e … attorno al bunker c’erano ragazzi della charlemagne
    dov’erano i tuoi vili paesani ????
    Vili tedeschi , senza dignità , l’Europa moriva per la VOSTRA VILTA,’
    Ed ora cercate di distruggere le ns radici ,
    prima la Grecia , ora ROMA ETERNA !
    Delenda krucconia. !!!!
    Noi siamo Sparta .

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