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Roma, 11 giu – L’intento era probabilmente provocatorio, sfilare con un carro diretto al Gay Pride sotto la sede dei “fascisti razzisti omofobi” di CasaPound, magari con la speranza di ottenere qualche risposta tacciabile di “omofobia” o “transfobia” (o farsi tirare qualche uovo) per farsi un po’ di pubblicità. La sortita Lgbt sotto la sede centrale del movimento non ha però sortito l’effetto sperato, tanto che dal carro il vocalist si è trovato costretto a dire “ci eccitiamo quando ci sputano addosso”. Cosa che, purtroppo per i gay, non è avvenuta.

https://www.youtube.com/watch?v=QaQnPWwikw0&feature=youtu.be

Davide Romano

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10 Commenti

  1. Dovrebbero prendere esempio da quelli di D&G sti cretini, lobbisti pure loro, futura casta sostenuta da quella attuale.

  2. Bravi, non cadere nelle provocazioni e qualcuno glielo lo vada a dire che siete gli unici favorevoli alle unioni civili, il problema di certi personaggi non è l’orientamento sessuale ma la mancanza di cervello

  3. Avete fatto bene a non rispondere alla provocazione… e siete anche fortunati che io non fossi lì con voi: col carattere che ho, sicuramente avrei pisciato dal balcone sulla testa degli invertiti mascherati.

  4. Nota di plauso, ovviamente per aver saputo ignorare la provocazione : deliberata, palese, ma anche squallida e persino infantile.

    La realtà è che gli ruga che nessuno se li fila. I “diritti” sono solo un paravento per dare sfogo al senso di vacuità e di inutilità che gli si agita dentro. Se non fosse che, passo dopo passo, trovano sempre il modo di far pagare ad altri il nonsenso delle loro esistenze, direi che fanno persino pena.

  5. Benissimo !! Bravi !!
    Questo comportamento :
    a)non presta inutilmente il fianco a chi …
    b)è un vero atto di forza e consapevolezza.

    Mai un passo indietro, sia chiaro, ma lasciamo stare infantili e controproducenti esibizionismi di facciata.

    Forse si sta CRESCENDO veramente.

  6. Si può dire che se attendevano una reazione omofoba, becera e ignorante l’hanno preso nel culo?
    E stavolta non sono nemmeno stati felici.

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