Ancona, 28 gen — La morsa della denatalità e il cosiddetto «inverno demografico» stringono l’Italia da tempo. E la regione Marche ha deciso di correre ai ripari. La situazione è drammatica,  a fronte di poco più di 9.400 nuovi nati nel 2020 (tendenza negativa che stando ai dati Istat è riconfermata nel 2021), dello spopolamento delle zone interne — con particolare attenzione alle zone interessate dal sisma del 2016 — e dell’esaurirsi dell’effetto «mitigante» portato dall’immigrazione. Proprio per questo motivo in Giunta Acquaroli sono al vaglio nuove proposte per tentare di arginare il fenomeno.

La piaga della denatalità

«Il calo delle nascite, ancor più preoccupante nella nostra regione a causa delle conseguenze a lungo termine del terremoto, è un problema serio, su cui concentreremo energie e investimenti già dalle prossime settimane», conferma Giorgia Latini, assessore alle Pari opportunità della Giunta. `È già in calendario un incontro con il Presidente e le varie associazioni del territorio, per pianificare nuove misure da mettere in campo a livello regionale».

Case gratis per tre anni

Tra le proposte a sostegno dell’incremento demografico e delle coppie giovani, si studia l’idea di offrire gratuitamente agli aspiranti genitori per un periodo di almeno tre anni le abitazioni rimaste vuote, invendute o sfitte dei tanti borghi marchigiani. La Regione è inoltre alla ricerca di fondi per sostenere economicamente le famiglie che decidono di mettere in cantiere il terzo figlio. «Cercheremo, insomma, di incoraggiare le famiglie che scommettono su una nuova vita: sono misure coerenti con quella, attiva già da tempo, di un fondo regionale a favore delle donne costrette ad abortire per ragioni economiche. Un’interruzione di gravidanza per questa motivazione è sempre una brutta notizia per il nostro futuro». Con buona pace degli ultrà abortisti.

Genitori sempre più tardi

Nell’idea di chi le propone, le misure andrebbero a contrastare la denatalità e la tendenza alla diminuzione della fecondità delle donne marchigiane: nel 2020, il numero medio di figli per donna nelle Marche è precipitato a 1,19 (1,24 la media nazionale). L’età media delle madri al primo parto è di 32,54 anni (mentre nel 2010 si attestava sui 31,3). Dato che accompagna l’umento dell’età media dei padri al primo figlio: 36 anni, contro i 35 anni della media nazionale.

Cristina Gauri

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Classe 1977, nata nella città dei Mille e cresciuta ai piedi della Val Brembana, dell’identità orobica ha preso il meglio e il peggio. Ex musicista elettronica, ha passato metà della sua vita a fare cazzate negli ambienti malsani delle sottoculture, vera scuola di vita da cui è uscita con la consapevolezza che guarire dall’egemonia culturale della sinistra, soprattutto in ambito giovanile, è un dovere morale, e non cessa mai di ricordarlo quando scrive. Ha fatto uscire due dischi cacofonici e prima di diventare giornalista pubblicista è stata social media manager in tempi assai «pionieri» per un noto quotidiano sabaudo. Scrive di tutto quello che la fa arrabbiare, compresi i tic e le idiozie della sua stessa area politica.

1 commento

  1. La casa che manca è l’Italia…! Cosa c’è fuori dal eventuale loculo a tempo?! La m…a soverchiante.

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