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Caserta, 14 giu — Esplosione nella notte davanti ad una attività di pompe funebri ad Orta di Atella (Ce). Indagano le forze dell’ordine. Stamane, nella calura domenicale, sembrava nulla fosse accaduto nella strada centrale di Via Roma, nella cittadina dell’Agro Aversano. A quanto riportato, intorno alla mezzanotte, una deflagrazione assordante irrompe fra le case e le strade ancora affollate. “Ci potevano essere feriti o andare peggio”, così dice la gente che a quell’ora, di sabato sera, affollavano ancora i marciapiedi.



Le forse dell’ordine indagano sull’esplosione

Il boato dell’esplosione è stato avvertito anche nei comuni limitrofi, fino a Succivo (Ce). Quello che potrebbe essere un ordigno esplosivo, le indagini lo chiariranno, ha procurato ingenti danni alla facciata dell’attività, ben visibili alle prime luci dell’alba. Nessuna pista è esclusa, neanche quella estorsiva ed intimidatoria.

Un Comune commissariato

Ricordiamo che Orta di Atella è comune sciolto per infiltrazioni mafiose, e così come da decreto n.282 del 02-12.2019: “Considerato che all’esito di approfonditi accertamenti sono emerse forme di ingerenza della criminalità’ organizzata che hanno esposto l’amministrazione a pressanti condizionamenti, compromettendo il buon andamento e l’imparzialità’ dell’attività’ comunale; Rilevato, altresì’, che la permeabilità dell’ente ai condizionamenti esterni della criminalità organizzata ha arrecato grave pregiudizio agli interessi della collettività e ha determinato la perdita di credibilità dell’istituzione locale; Ritenuto che, al fine di porre rimedio alla situazione di grave inquinamento e deterioramento dell’amministrazione comunale, si rende necessario l’intervento dello Stato mediante un commissariamento di adeguata durata, per rimuovere tempestivamente gli effetti pregiudizievoli per l’interesse pubblico e per assicurare il risanamento dell’ente locale.”

La pandemia modifica gli assetti della criminalità

L’emergenza criminalità risulta un fatto già acclarato da tempo nelle province e periferie di Napoli e Caserta, gli sconvolgimenti economici post pandemia creano nuove scelte imprenditoriali criminali, nuovi assetti e dunque nuove gerarchie egemoni che premono verso atti che diano visibilità ai gruppi emergenti. La rassegnazione di questa normalità, da queste parti, è una delle più grandi sconfitte dello Stato. Che il domani possa essere più roseo per i giovani, di scegliere tra emigrazione o, effettivamente, rinuncia alla propria autodeterminazione. E, della Terra in cui sei nato.

Massimiliano Esposito



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