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Roma, 16 giu – Il confine tra la giusta misura nel far rispettare le regole e l’eccesso di rigidità, a volte è talmente labile da essere impercettibile. Per evitare di tirar fuori sanzioni che danneggiano pesantemente chi in questo momento è alle prese con una crisi economica epocale, si potrebbe allora ricorrere alla buon vecchia elasticità. E invece quanto accaduto a Mira, in provincia di Venezia, è piuttosto emblematico del clima assurdo che si respira ai tempi delle misure restrittive. Il supermercato Conad, all’interno del centro commerciale Vittoria, è stato infatti chiuso forzatamente per 5 giorni a seguito di un’ispezione della polizia locale.

Per un pugno di centimetri

E cosa avranno rinvenuto di clamorosamente inaccettabile gli agenti? Nientedimeno che il mancato rispetto della distanza tra i clienti e una cassiera. Pressati come sardine rischiando un clamoroso caso di assembramento all’interno del supermercato? Neanche per sogno, perché la distanza tra la cassiera e i clienti era di 80 centimetri anziché di un metro. Appena venti centimetri in meno, eppur fatali per l’attività commerciale, costretta ad abbassare temporaneamente le serrande.

Una chiusura provvisoria, a partire dal 14 giugno, con la Conad che ha spiegato con tono ironico l’accaduto. Una pagina pubblicitaria pubblicata sul Gazzettino con scritto: “La convenienza non si misura in metri…. Torneremo dalle 8 di giovedì 18″. Già perché i titolari hanno provato a fornire chiarimenti agli agenti, ma non sono riusciti ad evitare la sanzione. E dire che davanti  alla cassiera avevano pure installato un plexiglas di protezione. Nulla, la polizia locale è stata inflessibile e il Prefetto di Venezia ha ordinato la chiusura provvisoria del supermercato.

Alessandro Della Chiusura

7 Commenti

  1. Le teste di cazzo al governo (leggi “esperti”) hanno continuamente variato sta minchia di “misurazione del distanziamento sociale” 😡😡☠️
    Prima un metro, poi un metro e mezzo, poi due, poi un metro e venti, adesso di nuovo un metro…
    Ma sto virus “ragiona” con leggi proprie o con i dpcm di Conte??

  2. Fate ricorso.
    Se sul verbale non è indicata la marca e la sensibilità dello strumento di misura, il ricorso lo vincete di sicuro.

  3. Questo normalissimo virus, come tutti gli altri, sparisce d’estate.Ma le elites occulte dominanti ci vogliono tenere sotto scacco, con volto coperto e ossigeno e pensiero ridotto,divisi ed impauriti l’uno dell’ altro.Ogni motivo per dividere i dominati è buono; la politica, la razza ed ora il virus.I banchieri che creano dal nulla e a costo zero la moneta in via privata e i loro burattini studiano bene anche le parole per continuare sad impaurire e togliere le libertà; focolai(?),seconda ondata,distanziamento SOCIALE(!!!).Anzichè distanziamento fisico vogliono proprio quello sociale affinchè le masse non trovino piu’ solidarietà tra loro.
    Con la scusa del virus ci hanno incarcerato e indebitato e lo stato sarà spinto dai soliti traditori a svendere altri beni come in Grecia anzichè produrre la sua moneta sovrana e esente da usura.Grazie al virus faranno fallire molte imprese piccole gestite da persone libere che danno fastidio alle loro multinazionali e al loro dominio assoluto.La cosa incredibile è che molti pavidi disinformati credono che cio’ venga fatto per il loro bene mentre cio’ gli rendera’ invece degli schiavi senza diritti!

  4. Malati di mente! Gli italiani ovvio. Chi ci gioca fa bene a usare la forza. Ci meritiamo questo e altro italiani popolo di fancazzista. E i clienti dentro il conad cosa dicevano? Nulla! Per paura! Presto ci comanderà uno solo, il pastore che ci porterà al macello.

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