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caraCatania, 10 feb – Un blitz dei Carabinieri di Catania ha portato all’arresto di 109 persone appartenenti al clan Laudani, noti come “Mussi di ficurinia” (Labbri di fico d’India). Gli appartenenti all’organizzazione criminale sono stati fermati anche all’estero e alcuni arresti sarebbero ancora in corso, con oltre 500 tra carabinieri e unità specializzate impegnati nel blitz. L’operazione “Viceré” è stata coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia (Dda) della Procura di Catania.

Secondo quanto emerso dalle indagini, ai vertici del clan vi erano tre donne che dirigevano le attività mafiose occupandosi poi della gestione della “cassa comune” e del sostentamento delle famiglie dei detenuti affiliati ai Laudani. L’accusa ipotizza i reati a vario titolo di associazione mafiosa, intestazione fittizia di beni, spaccio e traffico di stupefacenti, estorsione, detenzione e porto illegale di armi. Nel video realizzato dai Carabinieri di Catania si può notare l’armamentario sequestrato.

Il clan dei Laudani è una delle organizzazioni criminali più potenti di Catania, avendo acquisito un alto grado di autonomia anche nei confronti di Cosa nostra catanese e con forti legami con l’ ‘Ndragheta reggina. Nonostante le indagini in corso da tempo, pare che nessuna tra le vittime soggette ad estorsione abbia voluto rilasciare dichiarazioni alle forze dell’ordine, negando tra l’altro di essere sottoposta al pagamento del pizzo.

Il video dei Carabinieri di Catania tratto da BlogSicilia:

https://www.youtube.com/watch?v=JBoFBUQ1Pj0

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