Milano, 7 mag — «Fott*tevi»: non poteva essere più chiaro Vittorio Feltri riguardo all’opzione, che appare purtroppo sempre meno remota, di ritrovarci pietanze a base di insetti sulle nostre tavole. Lo zampino è sempre quello di Bruxelles e l’«ideona» proposte e approvate nel corso della sessione plenaria della Conferenza dei cittadini Ue, di questa Europa che tra green, gender, inclusione ed accoglienza vorrebbe dettare legge anche su cosa mettiamo nel piatto.

Feltri contro gli insetti a tavola

«Un’idea cretina», così il direttore di Libero bolla l’idea di mangiare insetti, mentre l’Unione europea seguita ad approvare alimenti «alternativi» che dovrebbero sostituire le proteine della tanto vituperata carne: hanno aperto le danze le farine di larve, poi a mò di piaga biblica sono arrivate le locuste, e infine pure i grilli: «Sono talmente stupidi i soloni continentali da raccomandare la libera immigrazione, il gender fluid e da ultimo il consumo degli insetti a tavola, quasi fossero delle prelibatezze. Quest’ultima idea riesce a essere la più cretina».

Prosegue il giornalista orobico: «Io non ho nulla contro gli scarafaggi, i ragni e altri piccoli esseri viventi, però solo l’ipotesi di averli nel piatto al posto degli spaghetti mi viene da vomitare». Soprattutto da chi — nemmeno troppo velatamente — vorrebbe imporceli come Sacro Graal alimentare nel nome della sostenibilità alimentare, come predisposto dall’agenda di Bruxelles per il 2020-30.

Ci vorrebbero insegnare come si mangia

Feltri si dice quindi sconcertato al pensiero «che l’invito a nutrirsi di insetti più o meno disgustosi pure nell’aspetto viene dall’Europa che si dà tante arie e che pensa di insegnarci a vivere perfino a tavola. Provo orrore soltanto a scrivere di tale porcheria, figuriamoci se oso farla rientrare nel mio menu. Poi ce la prendiamo con i sovranisti che vogliono comandare in casa propria secondo tradizione». Insomma, che «Vadano a farsi fott*re», sentenzia Feltri.

Fessacchiotti europei

«A noi italiani nessuno potrà mai “consigliare” cosa mangiare». Avremo tanti difetti «ma a pranzo e a cena nessuno può criticarci, perché mangiamo meglio di tutti. Impossibile che qualche scemo nordico possa insegnarci a sostituire le orecchiette alle cime di rapa con quattro vermiciattoli ributtanti. In particolare il nostro Sud è specialista in cucina e ha insegnato a mezzo mondo a gustare ottime pietanze. Come si fa a pensare che a Napoli in un qualsiasi ristorante ti servano delle cimici fritte? Ma anche a Milano, dove siamo un po’ più rustici, mai nessuno rinuncerà al risotto al salto per un brodino di zecche». Forse giusto qualche caviar gauche amico di Sala e talebano della sostenibilità sta già assaporando il proprio cartoccio di cavallette fritte

Il direttore di Libero chiosa così: «Non pretendo che i fessacchiotti europei che pensano altresì al gender fluid come fosse qualcosa di salutare, capiscano il senso di questo articolo: però prima di consigliarci una fondina di scarafaggi vadano a farsi fottere».

Cristina Gauri

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Classe 1977, nata nella città dei Mille e cresciuta ai piedi della Val Brembana, dell’identità orobica ha preso il meglio e il peggio. Ex musicista elettronica, ha passato metà della sua vita a fare cazzate negli ambienti malsani delle sottoculture, vera scuola di vita da cui è uscita con la consapevolezza che guarire dall’egemonia culturale della sinistra, soprattutto in ambito giovanile, è un dovere morale, e non cessa mai di ricordarlo quando scrive. Ha fatto uscire due dischi cacofonici e prima di diventare giornalista pubblicista è stata social media manager in tempi assai «pionieri» per un noto quotidiano sabaudo. Scrive di tutto quello che la fa arrabbiare, compresi i tic e le idiozie della sua stessa area politica.

12 Commenti

  1. A Vitto’, non ti scandalizzare.
    Sono come i gamberetti di Mazara del Vallo.
    Dipende da come li cucini.
    Ricordo la signora Giovanna che vendeva i lumaconi bolliti in un delizioso sughetto.
    Con 10 lire me ne riempiva un bel bicchierone.

  2. L’ uomo è ciò che mangia , se mangi di merda ……..
    E gli europei a mangiare FANNO SCHIFO !!!!! gli Olandesi poi …..
    Sono quattro gatti , poco più dei soli LOMBARDI ……..
    Parsimoniosi ???? a casa mia un RICCO che spende poco è un AVARO !!!!!!!
    Scusate , un VARO di MERDA !!!!!!

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