Roma, 24 nov – La pandemia blocca tutto tranne gli arrivi dei clandestini, almeno a giudicare dai dati forniti da Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. Nei primi dieci mesi del 2021, difatti, è stato registrato un aumento impressionante di arrivi nei Paesi Ue: +70% rispetto allo stesso periodo del 2020. Se compariamo poi i dati al periodo pre Covid, ovvero al 2019, l’incremento è comunque netto: +45%. Relativamente allo scorso mese di ottobre, stando a quanto comunicato da Frontex, in Europa sono arrivati 22.800 immigrati illegali: +30% rispetto a ottobre 2020 e +18% rispetto allo stesso mese del 2019. Le restrizioni anti coronavirus non hanno dunque fermato sbarchi e attraversamenti illegali delle frontiere.



Dati Frontex: +91% di sbarchi in Italia e a Malta

L’aumento più significativo si riscontra nel Mediterraneo centrale, dunque in Italia e a Malta, con 55mila arrivi: +91% rispetto al 2020. Soltanto nel mese di ottobre, con 6.240 sbarcati, si registra un +85% rispetto al 2020 e addirittura un +186% rispetto al 2019. L’agenzia Ue per le frontiere esterne sottolinea, in particolare, lo “sviluppo significativo ad ottobre” del numero di arrivi via mare di clandestini dalla Turchia verso l’Italia. Si tratta soprattutto di tunisini, cingalesi ed egiziani. Questi ultimi in arrivo per lo più dalle coste libiche.

Rotta balcanica e confine orientale, boom d arrivi 

Ma nel report di Frontex viene rimarcato anche il boom di arrivi via terra, ovvero seguendo la rotta Balcanica e dal confine orientale, quello per intendersi che è al centro dell’attenzione mediatica per il braccio di ferro in atto tra Polonia e Bielorussia. Dal confine orientale si registrano 8mila persone arrivate da in territorio europeo da inizio anno: impressionante +1444%. Non diminuiscono neppure gli arrivi dall’Africa verso la Spagna: +14% sulla rotta del Mediterraneo occidentale. Ed è in particolare verso le isole Canarie, territorio d’oltremare spagnolo e quindi Ue, che emerge un sensibile incremento: +46% rispetto al 2020 e addirittura +1020% rispetto al 2019.

Alessandro Della Guglia

 

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3 Commenti

  1. Certo che non vanno in lockdown; arrivano a frotte; questa non è nemmeno una invasione perché è un vero e proprio assalto alla nazione. Grazie a chi dovrebbe difenderci saremo prima sopraffatti e poi annientati. E poi c’è il buonista che si scandalizza quando sente parlare di razza, di bianchi, addirittura di cristiani. Un bel ribaltone ci vuole, con bello scossone che faccia rinsavire anche quelli che pretendono di essere la guida d’Italia.

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