13533013_10208808668006894_5378468458547092079_nOrvieto, 28 giu – “Se volemo organizzà? li ho visti e schedati nel mio database “se vedo un punto nero gli sparo a vista”:)
Firmato Tiziano Rosati, consigliere comunale di Orvieto. Tutto questo sotto a un post Facebook dove si denunciava che “[…] da quando è iniziato il ciconia summer fest ci sono 3-4 tipi belli grossi che vanno in giro per il festival sfoggiando magliette dei zetazeroalfa […] cosa vogliamo fare? #sevedounpuntoneroglisparoavista

Segue la solita contumelia di antifascisti duri e puri.
Mi pare giusto” – “Basta un fischio” – “Andargli sotto a rompergli i coglioni non ce lo vieta nessuno” e ovviamente il commento del consigliere riportato sopra.
Visto che Rosati non è nuovo a scivoloni di cattivo gusto (l’anno scorso aveva definito le manifestazioni in ricordo delle foibe “[…] storicamente prive di ogni fondamento […]”) si passa in fretta dal social network ai media.

E la difesa di Rosati è tutto un programma: “[…] la mia frase […] manca delle virgolette che io invece avevo inserito volutamente […]”. Quindi ha sì detto “se vedo un punto nero gli sparo a vista” in una conversazione dove si parlava di cosa fare riguardo alcuni ragazzi che si erano permessi di andare in giro con maglietta ZetaZeroAlfa. Ma l’ha detto con le virgolette!! E con una faccina sorridente aggiungiamo noi per dovere di cronaca. Assoluzione piena e assoluta signor giudice! Anzi, nel tentativo di placare le polemiche un amico del Rosati posta pure la foto dei disastri causati dal radi nazi-fascista alla festa: una svastica storta tracciata a penna su un piatto di plastica.
Insomma: Partirono con l’intento di sparare a vista e finirono a conteggiare i piatti come vittime.

Stefano Casagrande

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Commenti

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13 Commenti

  1. Se poi, nonostante i venti contro uno, le prendono, possono sempre andare a piangere da mamma per “l’aggressione Fascista”… Le solite zecche!

    • No i fasci non fanno le stesse cose.
      Anche perché hanno un’etica che a sinistra non conoscono.
      Etica che impedisce loro anche di minacciare, di fare i partigiani da tastiera e poi ritrattare pateticamente appena beccati.

    • No, caro lei, non è assolutamente così. I “Fasci” come lei li chiama, la lezione l’hanno imparata da un pezzo e non c’è più nessuno così folle da ritenere di poter restaurare davvero spedizioni punitive a base di manganello ed olio di ricino, e parate militari in cui sfoggiare il passo dell’ Oca. Non così per voi, invece.

  2. mah credo che se un fascista o piu’vedono zecche in giro a feste non e’ che siano molto contenti e scoppia la rissa 100 per cento inutile voler passare da vittime tutte le volte sia a dx che a sx ; l’etica poi e’ personale non certo di una fazione…

    • Mi sembra un ragionamento un tantino qualunquista, comunque… tanto non è una discussione qui che può cambiare veramente le cose.

  3. Se un piddino o derivato di sinistra si trova a parlare pacificamente con dei “Fasci” un dialogo c’è, non serve quasi a niente e non rischia niente. Nell’ esatto contrario succede invece che rischi e come minimo ti riempono di insulti. Roba vissuta.

  4. non sono piddino ne’ m5s anzi simpatizzo assai per i fascisti ma dico cio’ che penso ; tra i fasci cosi detti non mi pare siano da meno i discorsi e fatti contro le cosiddette zecche ; e mi sembra ridicolo dire il contrario.

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