Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 18 set – La ripartenza della scuola in presenza, avvenuta da appena pochi giorni, rischia di rivelarsi ulteriore fallimento del nuovo governo. Peraltro annunciato. Toni trionfalistici e promesse inattendibili stanno infatti già scontando il duro confronto con la realtà disorganizzata del settore.



Sono ormai 19 i mesi politicamente sprecati, in cui si sarebbe potuto e dovuto provvedere a risolvere delle problematiche evidenti. In primis, l’inefficienza del trasporto pubblico ha comportato notevoli disagi quotidiani per gli spostamenti di docenti e studenti. Inoltre, classi pollaio e totale mancanza di sistemi di areazione efficaci non hanno permesso di ridurre il rischio di contagio all’interno degli istituti.

Ripartenza della scuola o della Dad?

Anche in ragione di ciò, non sorprende che siano già emerse problematiche dopo pochi giorni dalla ripartenza della scuola. Nel Lazio, ad esempio, sarebbero già 50 gli istituti che rischiano di tornare in didattica a distanza stante il verificarsi di contagi. Ciò pone dubbi sulla gestione della campagna vaccinale, dato che in nazioni come la Gran Bretagna chi ha ricevuto la somministrazione è esente dall’obbligo di isolamento in caso d’incontro con un contagiato. La vaccinazione a tappeto di studenti e lavoratori del settore scolastico dovrebbe pertanto permettere il proseguo delle lezioni in presenza, con quarantena solo per l’eventuale contagiato.

Leggi anche: Ritorno a scuola, rischio caos per i controlli. E c’è chi vuole il green pass dai 12 anni in su

Non è solo la regione guidata da Zingaretti ad essersi ritrovata in evidenti difficoltà organizzative e di gestione. Anche la provincia autonoma di Bolzano ha già optato per l’immediato ritorno alla didattica a distanza di alcune scuole. Il timore è quello di un imminente e generale stop per tutti gli istituti, pronto ad arrivare non appena superata la finestra del voto. Conclusasi la campagna elettorale la politica riprenderà a seminare incertezze e chiusure, tradendo nuovamente la promessa di un totale accantonamento della dannosa dad e dell’irreversibile ritorno in presenza a scuola.

Tommaso Alessandro De Filippo



La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta