Roma, 3 feb – Era ora, “il contagio si sta spegnendo, il Cts va verso lo scioglimento“: l’annuncio è di Fabio Ciciliano, componente del Comitato tecnico-scientifico. Il Cts è una “struttura d’emergenza, nata con e per la pandemia. Con la fine dell’emergenza è destinata a sciogliersi. Lo prevede la legge”, spiega.

Ciciliano: “Cts verso scioglimento”

Sembra di ascoltare le parole della canzone sulla fine della pandemia portata ieri a Sanremo dal comico Checco Zalone. Ma invece è tutto vero. “Verso le fasi finali di ogni emergenza si passa al cosiddetto hand over – prosegue l’esperto -. Le prerogative dell’organismo costituito per la gestione dell’emergenza vengono ricondotte nell’alveo delle gestione ordinaria, ad esempio ai ministeri competenti. A quel punto non ci sarà più bisogno di noi tecnici chiamati in condizioni straordinarie“, conferma Ciciliano in una intervista al Corriere della Sera.

“Contagio verso spegnimento”

“Le condizioni per guardare lontano ci sono tutte. Aspettiamo ancora qualche settimana per essere certi di poter saltare di gioia“, afferma l’esperto commentando i dati. “L’indice di trasmissione del virus Rt e il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e nei reparti di medicina sono parametri in discesa veloce. Le proiezioni dicono che continuerà così. Il miglioramento è sostanziale”, spiega. “L’Rt lo scorso venerdì era sullo 0,98. Significa che un portatore di virus ne contagia meno di uno e questo accompagna l’epidemia verso lo spegnimento. Ci aspettiamo che domani, col nuovo monitoraggio il valore scenda”, è la sua previsione.

Ottimismo giustificato dai tanti vaccinati, chiarisce Ciciliano, ma anche dalla variante Omicron. “E’ stata meno aggressiva delle precedenti dal punto di vista clinico e ci ha dato una mano“, ammette Ciciliano.

Adolfo Spezzaferro

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2 Commenti

  1. Ovvio che si stà spegnendo è che il “contagio” è un’ influenza e ovviamente come ogni altra influenza avrà il picco massimo e minimo. Ovviamente se una persona è già ammalata, oppure ha altre patologie gravi, questa influenza potrebbe nuocere, ma come accadeva con ogni altra influenza negli anni passati. Inoltre conosco persone che con due dosi o più di vaccino si sono ammalate ugualmente e alcuni sono andati persino in ospedale in TI da vaccinati. Mantenere ancora GP su tutto o regole più ferree di ogni altro paese, quando l’unico presidio vero sarebbe il misuratore di temperatura, non ha più senso alcuno.

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