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Roma, 19 apr – La Protezione Civile ha fornito i nuovi dati sul coronavirus. In Italia sono complessivamente 108.257 i malati, rispetto a ieri l’aumento è di 486. Nella giornata di ieri era stato di 809. C’è stato quindi un netto calo. Le vittime confermate sono in totale 23.660, con un incremento rispetto a ieri di 433, quando erano stati registrati 482 morti. In calo anche i ricoveri in terapia intensiva, dove oggi si trovano 2.635 persone, ovvero 98 in meno rispetto alla giornata di ieri. Dei 108.257 malati in Italia, sono 25.033 i pazienti ricoverati in ospedale con sintomi, 26 in più rispetto a ieri. Mentre 80.589 sono le persone in isolamento domiciliare. I guariti dopo aver contratto il virus sono invece 47.055, 2.128 in più rispetto a ieri. Ieri l’incremento era stato di 2.200.

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In generale si può affermare che l’odierno bollettino della Protezione Civile conferma la tendenza positiva, anche se il numero delle vittime quotidiane è ancora decisamente alto. Per capire bene questa tendenza vanno comunque considerati pure i numeri dei tamponi effettuati. Oggi ne sono stati fatti 50.708 tamponi, a fronte dei 61.725 di ieri. In termini statistici il rapporto tra tamponi effettuati e casi individuati è pari a 1 malato ogni 16,6 tamponi effettuati. Siamo dunque in linea con gli ultimi giorni.

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Lombardia, buoni segnali

Nella regione italiana maggiormente colpita dal coronavirus i segnali sono confortanti. In Lombardia oggi sono stati registrati 855 nuovi casi, a fronte dei 1.246 di ieri. Calano anche i pazienti in terapia intensiva: oggi si sono liberati 25 posti e l’ospedale Niguarda ha potuto chiudere un apposito reparto. Anche l’incremento delle vittime in Lombardia è stato più contenuto: oggi 163 morti, ieri erano stati 199. l’incremento era stato di 199.

Alessandro Della Guglia

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3 Commenti

  1. Sarò ripetitivo, ma è proprio questo che temo, il calo dei contagi: più l’emergenza si attenua, più stringenti sono le restrizioni, almeno qui in Sardegna, in un paesetto nella costa con 4500 abitanti e zero contagi. Se continua così, quando finiranno i contagi, ci mureranno vivi in casa, per preservarci da ogni possibile contagio, passato, presente e futuro. Amen.

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