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Roma, 28 gen – Sale l’allarme per il virus cinese, dopo che l’Organizzazione mondiale della sanità, ammettendo l’errore, ha alzato ad alto il rischio globale di contagio. Il nuovo coronavirus è arrivato in Europa. Dopo la Francia, è in Germania che si registra il primo caso confermato, nello stato sudorientale della Baviera. Lo rendo noto il ministero della Salute bavarese. Ma il dato più preoccupante è che il contagio non è avvenuto in Cina. “Un uomo della zona di Starnberg è stato infettato dal nuovo virus – ha detto un portavoce del ministero – ed è stato posto sotto controllo medico e in isolamento”.

Contagio avvenuto in Germania

Il contagio sarebbe avvenuto, riferisce l’agenzia stampa tedesca Dpa, a causa di un contatto avuto con un’ospite cinese ricevuta nella sua impresa. La donna, proveniente dalla Cina, si trovava nel distretto di Starnberg, in Baviera, per una sessione di aggiornamento alla Webasto. Il paziente è “in buone condizioni mediche”, ha aggiunto la fonte. Sono stati sospesi tutti i viaggi verso la Cina e all’interno della Cina: è la principale delle misure di sicurezza presa dalla Webasto subito dopo la notizia del contagio. La Germania diventa così il secondo Paese in Europa ad essere colpito dal coronavirus, dopo tre casi in Francia confermati il 24 gennaio. I tre pazienti, uno a Bordeaux e due a Parigi, avevano recentemente viaggiato in Cina. La Germania ha invitato ieri i suoi cittadini a evitare viaggi “non essenziali” in Cina. Berlino sta inoltre valutando una “possibile evacuazione” dei suoi cittadini dalla città cinese di Wuhan, epicentro del virus.

Speranza: “Per il rimpatrio degli italiani ci siamo messi a disposizione della Farnesina”

Per il rimpatrio dei nostri connazionali dalla Cina ci siamo messi a disposizione della Farnesina. Si sta valutando con l’ambasciata italiana in Cina. Al ministero della Salute competerà la fase post arrivo in Italia, che dovremo capire come gestire secondo i protocolli internazionali”. Così il ministro della Salute Roberto Speranza, che assicura che “da parte della Farnesina c’è il massimo livello di attenzione sulla vicenda”.  Circa gli arrivi dalla Cina, il ministro fa presente che “sui passeggeri dei voli provenienti dalla Cina stiamo facendo dei controlli e come è stato riconosciuto dall’Oms il nostro livello di attenzione è il più alto possibile. Queste persone non solo vengono controllate una ad una a bordo prima dello sbarco, ma poi vengono monitorate dal ministero, nel corso dei giorni di potenziale incubazione, con dei contatti diretti”.

Anche la Russia pronta a evacuare i cittadini da Wuhan

Anche la Russia si unisce ai Paesi che stanno pianificando l’evacuazione dei propri cittadini da Wuhan. A quanto riferisce l’agenzia Ria Novosti, l’ambasciata russa a Pechino sta discutendo con le autorità cinesi il piani di rimpatrio di 140 russi presenti nella provincia dello Hubei, dove si trova Wuhan. Intanto il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin, ha annunciato l’introduzione di speciali misure di sicurezza nei luoghi turistici e negli alberghi della capitale russa.

Ludovica Colli

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