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Roma, 24 feb – Il governo italiano ha chiesto alle forze politiche di opposizione di condividere i provvedimenti presi per arginare l’epidemia di Coronavirus, motivando questa richiesta col fatto che l’interesse dei cittadini italiani doveva superare ogni polemica e divisione. Questa richiesta, apparentemente di buon senso, probabilmente cela il segreto intendimento di coinvolgere anche l’opposizione in una serie di errori commessi dal governo italiano.

Gli errori del governo sul Coronavirus

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) rimprovera al nostro governo di avere agito in maniera non efficace al virus, perché la scelta di non mettere in quarantena tutti coloro che arrivavano dalla Cina ci ha resi suscettibili a un virus non ancora completamente esplorato dalla “comunità scientifica”. In realtà, la sospensione dei voli dalla Cina ha creato un’illusoria parvenza di sicurezza, mentre i portatori del virus arrivavano da tante altre strade, per terra e per mare, e anche da località non cinesi.

L’Europa unita non esiste

La richiesta del nostro governo a Bruxelles di avere un “piano europeo” di contenimento si scontra con la consapevolezza dell’Europa di non avere i mezzi necessari per affrontare, su larga scala, questo tipo di emergenza. Per cui ogni Paese europeo mette in atto proprie strategie al fine di contenere l’epidemia da Coronavirus, coordinandosi con l’Organizzazione mondiale della sanità. Inutile, a questo punto, riflettere sul concetto di “Europa unita”, che, per la verità, unita non è mai stata, ed ora anche la stampa europea ed internazionale ci chiede come mai siamo il quarto Paese al mondo per casi di Coronavirus.

L’ipocrisia dei 5 Stelle No Vax

L’ostinazione con cui il “governo giallorosso” ha voluto respingere ciò che autorevoli virologi e la stessa Organizzazione mondiale della sanità avevano consigliato, ha di fatto messo a rischio la salute dei cittadini italiani che, ora, devono fare i conti con l’epidemia e le inevitabili conseguenze che subirà la nostra economia. Per non parlare del Movimento cinque stelle che oggi tace atterrito ed incapace di fare autocritica sulle sue idee “No-Vax”, che tanto scalpore hanno destato nella “comunità scientifica” italiana e non solo. Chissà, se ci fosse stato un vaccino anti-Coronavirus come si sarebbero comportati!

Sul Coronavirus si ascoltino gli esperti

A questo punto, l’unica strada resta ascoltare gli “esperti” e seguire le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità, attraverso una sola catena di comando che superi la disorganicità del Sistema sanitario nazionale italiano, vista la competenza delle regioni in questa materia. È uno sforzo che si deve fare, nell’esclusivo interesse dei cittadini italiani, per il rispetto dovuto agli altri Stati europei e per il ruolo dell’Italia nel mondo. Non è ancora il momento della “guerra politica”, ma i cittadini italiani se ne ricorderanno…

Maria Teresa Baione
Medico Pediatra

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