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Washington, 7 apr – I test sul vaccino contro il coronavirus sviluppato dall’azienda biotech americana Inovio è entrato nella sua fase di sperimentazione sull’uomo sovvenzionata dalla Bill e Melinda Gates Foundation e con l’ok della Food and Drug Administration (Fda).



Il vaccino Ino-4800

Il via libera ai test sugli umani,  finanziati dalla Bill e Melinda Gates ma anche dalla Coalition for Epidemic Preparedness Innovations è stato deliberato dopo i risultati promettenti ottenuti nei test sugli animali. Il vaccino attualmente è stato ribattezzato Ino-4800, e da ieri viene somministrato su 40 volontari che hanno ricevuto la prima dose.  Questa prima fase sarà seguita da una seconda, tra quattro settimane. Lo fa sapere la Inovio con un comunicato.

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“Passo in avanti in lotta contro coronavirus”

Joseph Kim, presidente della Inovio dichiara: “Si tratta di un significativo passo in avanti nella lotta globale contro Covid-19, senza un vaccino sicuro ed efficace, è probabile che questa pandemia continui a minacciare vite umane e mezzi di sussistenza. Il nostro team di ricercatori, partner e finanziatori si è mobilitato da quando la sequenza genetica del virus è diventata disponibile all’inizio di gennaio e continua a lavorare 24 ore su 24 per garantire l’avanzamento rapido di Ino-4800 attraverso questo studio di fase 1”.

Un milione di dosi

La prima fase del vaccino di Ino-4800 per ora ha arruolato 40 volontari, tutti adulti sani. Gli esperimenti si svolgono a Filadelfia alla Perelman School of Medicine dell’Università della Pennsylvania e a  Kansas City al Center for Pharmaceutical Research. Ogni partecipante al progetto riceve due dosi di Ino-4800 a distanza di quattro settimane. Le risposte immunitarie iniziali e i dati di sicurezza dello studio arriveranno per la fine dell’estate. Per ora, i dati preclinici mostrano risultati di risposta immunitaria promettenti sui modelli animali. Inovio spinge sull’accelaratore: vuole iniziare gli studi di efficacia (fase 2) il più presto possibile. L’azienda sta lavorando anche per aumentare la produzione di Ino-4800; la volontà è quella di disporre di un milione di dosi di vaccino disponibili per la fine dell’anno.

Ilaria Paoletti

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5 Commenti

  1. E’ solo una favoletta quella del povero ragazzo squattribnato che in un garage fece il primo pc(vedere articolo su maurizioblondet.it).Ho letto che già il nonno di Bill Gates era già uno dei sostenitori della eugenetica e socio di Rockfeller.Il nonno fu uno di quelli che fecero sperimentare un vaccino contro il meningococco che infetto’ le prime migliaia di vittime e che fu la causa della epidemia di spagnola del 1918 dovuta proprio al meningococco!
    Ricordo che dagli anni 80 non si replicano e producono piu’ i vaccini in uova di pollo ma in cellule di feti il cui dna e’ per natura repulsivo verso quello della madre per staccarsene!In Italia una ricerca privata ha mostrato che certi vaccini avevano una quantità di dna molte volte superiore al consentito .Molte malattie come quelle autoimmuni o autistiche sembrano correlate ai vaccini, per non parlare dell’ alluminio in essi contenuti che attrae ancora di piu’ le onde elettromagnetiche con danni alla salute

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