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Roma, 19 mar – Secondo un articolo di Fox News a firma di Hollie Mc Kay, il governo italiano presieduto dal premier Giuseppe Conte sarebbe stato messo in allerta da report dell’intelligence Usa sul fatto che il coronavirus si sarebbe trasformato presto in pandemia. Ma, secondo il sito di informazioni vicino alla Casa Bianca, i nostri rappresentanti avrebbero lasciato passare settimane prima di intraprendere provvedimenti.

Un “anonimo” dell’intelligence Usa

In un articolo dedicato alla situazione italiana dell’emergenza coronavirus, Fox News sostiene di aver ricevuto informazioni da un “membro dell’intelligence” che però preferisce rimanere anonimo. Queste informazioni addosserebbero nuove responsabilità al governo italiano, colpevole di aver sottovalutato i rischi della possibile pandemia da Covid-19 nonostante fosse stato messo in pre-allarme da alcuni rapporti relativi alla diffusione del virus in Cina.

“Passarono settimane prima di provvedimenti”

“Secondo un esperto di sicurezza con sede a Roma, che ha richiesto l’anonimato in quanto non autorizzato a parlare” si legge su Fox News, “alcuni rapporti dell’intelligence hanno avvisato il governo della potenziale pandemia pochi giorni dopo la sua infiltrazione in Cina alla fine dell’anno scorso. Ma passarono settimane prima che venisse intrapresa un’azione seria a Roma”. Nel pezzo, in cui ci si interroga sulle ragioni che hanno portato l’Italia in questa situazione, si legge ancora che “a tutti era stato appena detto che era un problema della Cina”, ha detto la fonte di Fox News “che non sarebbe venuto qui”. Negli Stati Uniti, intanto, si teme la “deriva” italiana nella gestione dell’emergenza coronavirus: Andrew Huff, un epidemiologo specializzato in malattie infettive con sede in California, ha avvertito che la situazione italiana potrebbe benissimo verificarsi negli Stati Uniti tra due o tre settimane.

Ilaria Paoletti

6 Commenti

  1. I nostri sono dei cialtroni, ma il governo usa non è che abbia fatto di più! Per Trump era una influenza…

  2. È curioso che i servizi segreti Usa allertino l’Italia con mesi di anticipo, ma che mettano a rischio l’incolumità del loro Presidente che ha sfiorato il contagio ma che per fortuna è risultato negativo al tampone. Intelligence o no, il problema vero per l’Italia nasce da questa domanda: se il 23 gennaio a Wuhan l’intera popolazione è stata messa in quarantena (11 milioni di persone), come mai il nostro governo, i governatori di regione ed i sindaci di sinistra, nonché i media politicizzati hanno finto di non conoscere la gravità della situazione cinese fino anche a 3 settimane dopo? E a proposito di intelligence, i Servizi Segreti italiani, che sono tra i migliori al mondo, possibile che fossero all’oscuro e non abbiano fatto rapporto?

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