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Roma, 1 apr – “Di Maio conferma sciaguratamente di aver erogato in questi giorni di grande sofferenza per la Nazione 50 milioni di euro alla Tunisia e 21 milioni di euro alla Bolivia per la cooperazione internazionale”. E’ quanto scritto oggi da Andrea Delmastro, deputato e capogruppo di FdI in commissione Esteri, sulla propria pagina Facebook. Delmastro ha infatti presentato due interrogazioni al ministro degli Esteri pentastellato, dopo che su questo giornale avevamo dato risalto alla notizia dei gentili prestiti alle due nazioni.

Memorandum non vincolante

Proprio oggi alla Camera, Luigi Di Maio ha fornito delucidazioni sul prestito al Paese nordafricano spiegando che la cospicua cifra rientra in un più ampio memorandum del 2015 e quindi era stata stanziata ben prima dell’inizio dell’emergenza coronavirus. Nulla di nuovo, si sapeva già da qualche giorno grazie a una nota apposita della Farnesina. Eppure il ministro degli Esteri dovrebbe sapere che di fronte a una pandemia subentrano cause di forza maggiore per bloccare erogazioni all’estero nel momento in cui c’è estrema necessità di tenere soldi in Italia.

Di Maio non le ha considerate. Di qui la replica infuocata in Aula da parte di Delmastro: “Oggi abbiamo avuto la contezza finalmente che non è una fake news che sono stati dati improvvidamente, sciaguratamente 50 milioni di euro alla Tunisia. Così come si è affrettato ad erogare 21 milioni di euro alla Bolivia in questi giorni”. E ancora: “Il ministro sa o dovrebbe sapere che il memorandum non è per nulla vincolante, che non vi era alcuna scadenza. Quindi quei 70 milioni dovevano rimanere in Patria a difendere quei medici che voi chiamate ‘angeli’ e che si ritrovano senza mascherine nelle corsie”.

Eugenio Palazzini

3 Commenti

  1. […] Per quanto riguarda la Tunisia si tratta infatti dell’erogazione di un credito, fissato in un Memorandum d’intesa bilaterale siglato nel 2017, nell’ambito di un programma diretto soprattutto alle piccole e medie imprese che intrattengono legami intensi con le aziende italiane, molte delle quali italo-tunisine. Stessa cosa per la Bolivia: un programma per il miglioramento del sistema sanitario boliviano deliberato il 25 luglio 2012. Ma i sovranisti non demordono. E continuano a rilanciare la fake news tramite Andrea Del Mastro. – [FONTE] […]

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