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Roma, 31 dic – Può una prestigiosa giornalista, editorialista di Repubblica, ex direttrice dell’Unità, conduttrice televisiva, credere e rilanciare una bufala a cui nemmeno il peggiore di quegli “ignorantoni” che votano Salvini darebbe credito? La risposta è sì. Se ti chiami Concita De Gregorio puoi. Una della massime rappresentanti del radicalchicchismo nostrano ha pensato bene di rilanciare sul suo profilo Twitter un post in cui Lucia Borgonzoni, candidata del centrodestra in Emilia Romagna, sosteneva di essere stata assalita da “due cinghiali in calore” scambiati inizialmente per degli africani. “E’ questo, il tempo in cui viviamo”, ha commentato contrita Concita, ritwittando il post del profilo satirico (di sinistra) “Lucia Borgonzoni Fan”.



Concita scambia il profilo satirico per quello ufficiale

Questo è il Tweet pubblicato dal profilo-parodia della Borgonzoni alle ore 12 di ieri.


E in questa immagine il retweet della De Gregorio, che a 13 ore dalla pubblicazione, intorno alle ore 12 di oggi martedì 31 dicembre, ancora non si è accorta di aver ricondiviso una bufala lanciata da un profilo satirico. Pubblichiamo lo screenshot ipotizzando che a breve la De Gregorio si accorga dell’epic fail e cancelli il tweet.

La De Gregorio una habituè delle fake news

Del resto la De Gregorio non è la prima volta che spaccia fake news, notizie del tutto inventate, come fece in questo caso, quando su La7 affermò di essere stata minacciata di stupro da qualcuno di CasaPound. Certo questa volta sorprende l’incapacità di una giornalista di questo livello di discernere tra ciò che può avere un fondo di verità e ciò che è palesemente falso o ironico. La Borgonzoni sulla sua pagina ufficiale ha ovviamente deriso l’editorialista di Repubblica. “La nota giornalista radical-chic, di quelle ossessionate dalle “fake news” e dalla Lega e dal centrodestra che “spargono odio”, con il consueto stile da maestrina dalla penna rossa punta il dito su un post… falso, di un profilo che mi fa la parodia. Si saranno appannate le lenti degli occhialini da professoressa democratica?”.

La domanda retorica della Borgonzoni così retorica poi non è. In un tempo dove i “debunker” alla Puente fanno pelo e contropelo magari a delle notizie dove sono contenute alcune imprecisioni, abbiamo una delle più importanti giornaliste italiane, una che parla attraverso la tv a milioni di persone, che non ha la consapevolezza minima nell’utilizzo dei socia network, alla stregua di un analfabeta digitale (o funzionale, per stare alle categorie care alla sinistra). Non possiamo fare altro che aspettare impazienti il lavoro di debunking di Butac, Puente e compagnia. Non così solerti quando c’è da “blastare” qualcuno a sinistra.

Davide Di Stefano

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1 commento

  1. Giornalista di quel livello… Non offendiamo i giornalisti. La De Gregorio Concita, almeno per ora, resta una decorosa scribacchina militante. Non nego quindi che mi piacerebbe da Lei una conversione…

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