Roma, 20 ott – Il falconiere della Lazio, lo spagnolo Juan Bernabé, è stato sospeso dalla società per aver fatto il saluto romano sotto la curva biancoceleste. Bernabé è l’addestratore di Olimpia, un’aquila reale americana che dal 22 settembre 2010 viene fatta volare sopra il prato dello stadio Olimpico di Roma prima delle partite casalinghe della Lazio. Pare che a sostituire Bernabé sarà il fratello José Maria, che ha già fatto volare il rapace in altre occasioni.



Falconiere fa saluto romano, la Lazio lo sospende: il comunicato

“La Società Sportiva Lazio ha inviato nelle scorse settimane una lettera ai fornitori per richiamarli al rispetto del Codice Etico in vigore ed in particolare ad un comportamento pienamente rispettoso dei principi ai quali si è sempre ispirata l’attività della Società, sia nel campo sportivo che nei rapporti ordinari”, si legge nel comunicato della Lazio.

“Particolare attenzione è stata sempre posta sul divieto assoluto di procedere ad azioni e comportamenti di qualunque genere discriminatori sotto tutti i profili tutelati dall’art. 3 della Costituzione. Pertanto, appresa l’esistenza del video che ritrae Juan Bernabè (non tesserato e dipendente di una società esterna alla Lazio) in atteggiamenti che offendono la Società, i tifosi e i valori ai quali la comunità si ispira, sono stati presi provvedimenti nei confronti della società finalizzati all’immediata sospensione dal servizio della persona interessata e all’eventuale risoluzione dei contratti in essere”.

Bufera social

Il video citato nella nota della società biancoceleste è diventato virale sui social, con conseguente ridda di polemiche. Il presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, Noemi Di Segni, aveva già invocato provvedimenti nei confronti del falconiere spagnolo. “Davanti all’ostentazione di gesti e simbologie che rievocano ideali fascisti – aveva commentato Di Segni – non possono esserci ambiguità e tentennamenti. Il comportamento dell’addestratore dell’aquila Olimpia emblema della Lazio, immortalato in un video diventato virale, non lascia spazio a dubbi. Si intervenga, da parte della società e dalla Federazione, con la massima urgenza ed efficacia. Via i fascisti e gli odiatori dal mondo del calcio. Un odio che dal campo si propaga in ogni piazza”.

Alessandro Della Guglia

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta