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Roma, 26 mag – E’ ufficiale: Fedez è disposto a qualsiasi cosa pur di farsi pubblicità, anche a porsi (ulteriormente) in ridicolo. L’ultima trovata del signor Ferragni è una mail con tre emoticon a forma di pagliaccio inviata alla Commissione di vigilanza Rai. E’ questa la risposta del rapper-influencer alla richiesta della bicamerale di inviare una sua memoria sui fatti accaduti prima dell suo intervento sul palco del concertone del primo maggio.



Fedez manda una mail con i pagliacci alla Commissione vigilanza Rai

Una mail di cui il presidente della Vigilanza Rai, Alberto Barachini, ha informato i commissari oggi, commentandola così: “La Commissione parlamentare di vigilanza ha rispettato Fedez, mentre lui non rispetta le istituzioni. Sono amareggiato“. “Forse i tre pagliacci di Fedez non erano un oltraggio al Parlamento ma la sua firma“, è la battuta con cui il deputato di FdI Federico Molicone commenta il gesto del rapper. Mollicone, al di là della battuta, ha anche chiesto a Barachini di “procedere con una censura ufficiale a un simile atteggiamento di mancanza di rispetto nei confronti del Parlamento, in quanto la Vigilanza è una commissione bicamerale e rappresenta il Parlamento. E presenteremo degli atti relativi, perché questo è un oltraggio“.

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La provocazione del rapper anche su Instagram

Un gesto di stizza puerile, quello di Fedez, che segue il suo commento su Instagram: “Paura eh! Questi erano quelli del ‘serve un contraddittorio’“. La replica del rapper al no della Commissione di vigilanza, che ha preferito dare la possibilità di inviare una “memoria” sull’accaduto. Il rapper, appresa la notizia, se l’è presa pure con il segretario della commissione bicamerale, Massimiliano Capitanio della Lega, il quale aveva annunciato lunedì la querela della Rai nei suoi confronti. “Il leghista che ieri ha annunciato la querela della Rai nei miei confronti diceva questo: ‘Ci siamo già dichiarati disponibili ad accogliere la richiesta di Fedez di venire in Vigilanza'”. Sotto, il commento del rapper: “E oggi si rifiutano di ascoltare la mia versione dei fatti in commissione di Vigilanza Rai. Ne prendo atto. Non credo ci sia nulla da aggiungere”.

La replica di Capitanio della Lega: “Mi spiace che Fedez non capisca l’italiano”

Mi spiace che Fedez non capisca l’italiano o preferisca dedicarsi al genere fantasy piuttosto che raccontare la verità. La Lega ha dato la disponibilità a riceverlo in commissione e lo ha ribadito anche ieri sera. Semplicemente in Vigilanza abbiamo preso atto della sua mancata risposta alla lettera della Vigilanza con la quale gli si chiedeva una memoria sui fatti del primo maggio e dell’annunciata querela nei confronti della Rai che, evidentemente, presuppongono il suo ennesimo cambio di strategia“. E’ la replica di Capitanio.

“La Lega è nella Commissione parlamentare di vigilanza a lavorare. Non può mettersi né a fare video su Instagram, né show che lasciamo a lui. La richiesta di una memoria, già resa nota al rapper con una lettera del presidente e reiterata ieri all’unanimità dalla Commissione, non mi pare abbia avuto risposta. Forse non è raccontare la sua versione che gli sta a cuore. Lo chiediamo a lui. Noi siamo pronti a leggere quanto vorrà inviarci, se lo farà”. Da qui la mail del braccio dei Ferragnez con gli emoticon a forma di pagliaccio.

Cosa non si fa per essere continuamente sotto i riflettori. D’altronde Fedez – incidentalmente anche nuovo megafono della sinistra arcobaleno – deve vendere il suo smalto per uomini: sta seriamente lavorando.

Adolfo Spezzaferro

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2 Commenti

  1. ma che razza di fenomeno!!! sarebbe bello formare un gruppo di abbonati e schierarsi come parte civile nell eventuale processo visto che la rai appartiene a tutti ed é una parte dello stato.

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