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Milano, 26 mag  – Emis Killa dopo le sperate contro il politicamente corretto ha deciso, su Twitter, di rendere noto a tutti che oggi si è «svegliato con la voglia di svelare ciò che tutti sanno già ma che nessuno ammette mai».  In particolare, dice la sua sui cosiddetti influencer.

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Emis Killa: “Influencer? Sono escort”

In una serire di tweet, Emis Killa decide di dire la “verità” sui fenomeni del web, rivelando, ad esempio: «Più di una “influencer” in realtà fa la escort». E poi parla dei trapper, che accusa di ostentare uno stile di vita irreale e falso: «Il tuo trapper preferito sembra ricco ma condivide un appartamento minuscolo con altri due o tre tossici e vivono nello zozzume».

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“Solidali sui social ma fango nella vita”

Emis Killa col terzo tweet decide di prendersela coi cosiddetti solidali, e cioè coi vip che usano i social per sensibilizzare i follower sulle battaglie sociali:  «Chi sembra buono e solidale sui social nel 95% dei casi è un fango cosmico». E non si risparmia nemmeno nei confronti dei colleghi rapper, che accusa di essere malavitosi e ragazzi del ghetto solo a parole: «I balordi veri coi rapper magari ci vanno a cena, di certo non li vedi a fare le mosse da coglione nei video». Una volta scatenato il putiferio, saluta semplicemente i suoi fan con un: «Vado a pranzo. Ciao». Secondo voi Emis Killa, un tempo grande amico di Fedez, si riferiva a qualcuno nello specifico o il suo era davvero un attacco “in generale”?

Ilaria Paoletti

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1 commento

  1. Come si diceva parecchi anni fa, E.Killa “la sa lunga e la sa pure cantare”! (Detta in siciliano rende meglio, mi scuso per la mancanza).

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