Fermo, 2 dic – Non c’è pace per la memoria di Norma Cossetto. Per ogni politico che vorrebbe commemorare il suo martirio intitolandole una via o un giardino, c’è una controparte che ne vuole sfregiare il ricordo o minimizzarlo. Stavolta è successo a Porto Sant’Elpidio, nelle Marche, dove il Pd si è opposto all’intitolazione di uno spazio pubblico alla giovane vittima dei partigiani titini che la stuprarono e buttarono in una foiba, dove vi trovò la morte.

Norma Cossetto? Per il Pd è “ridondante”

Tutto ha avuto inizio quando Mauro Tosoni, organizzatore dell’evento (privo di colore politico) in ricordo di Norma Cossetto per conto del Comitato 10 febbraio, ha lanciato la proposta d’intitolazione. Un’idea accolta con entusiasmo dal consigliere di FdI Andrea Putzu, che si è battuto perché il progetto si concretizzasse, portandolo in consiglio comunale. Sulla sua strada però si è frapposta la capogruppo del Pd, Annalisa Pasquali. “Un’intitolazione alla sola Norma Cossetto sarebbe stata un ridondanza”. Ridondanza? Così, proprio quando nei giorni scorsi ferveva il dibattito sulla violenza di genere, violenza di cui Norma è stata vittima, il Pd ha votato contro e la mozione è stata respinta. “Non vogliamo che la nostra toponomastica evochi solo esempi legati a strati. E’ opportuno che ci siano anche esempi positivi e costruttivi”. E poi, il pretesto per la damnatio memoriae: “Ritengo che diffondere continuamente particolari raccapriccianti leda alla dignità e al ricordo di Norma”.

Uno spettacolo indegno

La reazione di Putzu non si è fatta attendere e ha così scritto su Facebook: “Oggi ho avuto l’onore di presentare la mozione, in consiglio comunale a Porto Sant’Elpidio, per intitolare uno spazio pubblico a Norma Cossetto. Il PD e la maggioranza hanno bocciato la nostra proposta con la scusa che la nostra città ha già una via dedicata ai Martiri delle Foibe. Ho anche emendato la mia mozione chiedendo di affiggere una targa in ricordo di Norma proprio in Via Martiri delle Foibe ed hanno bocciato anche questa proposta.
Sono dispiaciuto ed allibito perché oggi la nostra città ha perso un’occasione per onorare una cittadina italiana a cui è stata conferita la Medaglia d’Oro al Valor Civile”. Andrea Balestrieri, coordinatore regionale di FdI ha aggiunto: “Porto Sant’Elpiodio celebra il suo momento di vergogna. La sinistra ha dato uno spettacolo indegno”.

Cristina Gauri

2 Commenti

  1. Che ti aspettavi?
    La verità sulle vere e tante stragi fatte dai vincitori sono un tabù un .uro omertoso difficile d scalfire

  2. Senza vergogna,senza cuore,senza spina dorsale,codardia e vigliaccheria allo stato puro. Decisione ignobile. Ovviamente il tutto nel solco di un modo di operare mistificatorio ed indegno. Tipicamente sinistro.

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