Rom, 1 giu – Il ministro della Difesa Roberta Pinotti ha magnificato al Tg5 il manifesto del ministero sulla Festa della Repubblica che si celebrerà domani. Il boldrinismo dilagante ha centrato un altro obiettivo, far scomparire forze armate e mezzi militari anche dalle locandine ufficiali del 2 giugno. Sul manifesto infatti si notano i sindaci che hanno sfilato ai fori imperiali, ma l’esercito italiano non c’è. Che poi a glorificare una scelta simile sia addirittura il ministro della Difesa è tanto grottesco quanto avvilente.
D’altronde però, la Pinottti non è nuova ad imbarazzanti proposte per mettere in secondo piano, non solo simbolicamente, le nostre forze armate. Recentemente ad esempio il ministro ha rilanciato l’idea del servizio civile obbligatorio, perché secondo lei si tratta “di riproporre a tutti i giovani e alle giovani di questo paese un momento unificante, non più solo nelle forze armate ma con un servizio civile che divenga allargato a tutti ed in cui i giovani possono scegliere dove meglio esercitarlo”. In pratica una sorta di messa al bando ideale dell’esercito.
4 comments
Limite all’idiozia non ce ne è !
Sono convinto che questi tizi hanno anche pensato di far sfilare degli sculettanti rappresentanti del gay pride e una rappresentanza di immigrati in ciabatte e telefonino. i militari via, le loro divise, le loro armi sanno troppo di amor di patria, dignità e decoro quindi sono dei cazzo di fascisti!! Questo paese si sta avviando inesorabilmente verso la sue fine, forse quella che si merita…
nenni sul referendum del 2 giugno 1946 disse
o la repubblica o il caos.
abbiamo preso entrambi…..
La democrazia è foriera di questa ed altre trovate farsesche .
Non esiste il senso del ridicolo in essa , appunto perché deve esserci una massa di stupidi a votare quello che una minoranza di malvagi decide senza che nessuno rida o si svegli.