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Francia, alle presidenziali record di astensionismo per i giovani under 25

by Andrea Grieco
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Francia elezioni astensionismo giovani

Roma, 12 apr – Alla conclusione del primo turno delle elezioni per il nuovo presidente della Repubblica in Francia il dato che emerge con maggiore risonanza è la percentuale di astensionismo che ha colpito la fascia di giovani d’età compresa tra i 18 e i 25 anni, con numeri che si aggirano intorno al 42% ( nel 2017 era stato del 27,8% ), segnando un un record rispetto al tasso globale del 25,2%. Questi risultati sono sintomatici del crescente disinteresse per la politica, sempre più rilevante tra i giovani di tutta Europa, conseguenza di una società che in tutti i modi sta cercando di reprimere il fuoco presente per definizione nella gioventù di ogni epoca.

Uno scontro generazionale

L’astensionismo dei giovani in queste elezioni trova nei due anni di lockdown, di restrizioni e di divieti, una causa importante, grazie al quale l’odio da parte dei ragazzi per la politica istituzionale e per i giochi di palazzo si è fatto ancora più forte, complice la colpevolizzazione che questa generazione ha dovuto subire, dipinta come la principale causa del disastro pandemico, dei contagi e di tutto il male che gli si è potuto affibbiare. Questa situazione ha dato il colpo di grazia ad una condizione già al limite, avendo come conseguenza un vero e proprio scontro generazionale, il quale si esprime forse in modalità diverse rispetto al passato ma che è presente e influenza la società in cui viviamo.

I giovani lasciati a loro stessi

Gli schemi che troviamo sono gli stessi: un finto antagonismo politico dentro al quale troviamo vecchi perbenisti ( così come in Italia hanno la tessera del Pd, in Francia votano per Macron ) che si ergono a giusti e a censori, e altrettanti vecchi bigotti che non saprebbero governare nemmeno il proprio condominio. Tutto questo marasma ha in comune il disinteresse più assoluto per i giovani, che vengono fatti morire da un sistema scolastico sfruttatore dentro a edifici pericolanti senza alcun futuro a cui aspirare.

Andrea Grieco

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1 commento

fabio crociato 12 Aprile 2022 - 5:25

Concordo parecchio, arrivare a venticinque anni ed avere solo il sesso in mano… è terribile !!
Bisogna trovare il modo di spiegarlo, magari bruttalmente, ma spiegarlo.

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