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Catania, 11 ago – L’ennesimo episodio di crimine violento legato all’immigrazione incontrollata. Non passa giorno che da nord a sud della Penisola le cronache locali non siano costellate di episodi di violenza e degrado compiuti da extracomunitari. Uno degli ultimi in ordine di tempo è avvenuto a Catania, dove un immigrato gambiano, irregolare e con precedenti ha aggredito un turista torinese per rapinarlo. Fatto increscioso, l’uomo era stato tratto in arresto, e successivamente rimesso in libertà, alcuni giorni prima per un’altra rapina compiuta secondo le medesime modalità.

I fatti si sono svolti lunedì sera in una delle strade del quartiere di San Berillo, che il turista stava percorrendo ignaro di quello che sarebbe accaduto di lì a poco. Improvvisamente lo straniero si è avvicinato al torinese con un pretesto, strappandogli poi gli occhiali dal volto. A quel punto il gambiano ha chiesto denaro in cambio della restituzione degli occhiali della vittima. Al suo rifiuto, l’immigrato ha colpito ferocemente il turista al volto servendosi del collo di una bottiglia rotta, causandogli delle profonde ferite poi medicate con diversi punti di sutura al Pronto soccorso. La prognosi è di 15 giorni.

I Falchi della Polizia di Stato hanno raggiunto il luogo dell’aggressione non appena ricevuto l’allarme lanciato dalla vittima e si sono messi sulle tracce del gambiano, riuscendo a rintracciarlo pochi istanti dopo in uno dei vicoli della zona. Per il 28enne immigrato sono scattate le manette. Una volta in questura, l’amara scoperta: dai controlli è infatti emerso che le forze dell’ordine avevano fermato il malvivente solo pochi giorni prima e per le medesime motivazioni. L’uomo è stato arrestato e si trova ora nel carcere di Catania in attesa della decisione da parte dell’Autorità Giudiziaria.

Cristina Gauri

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