Roma, 27 apr – Il generale Leonardo Tricarico, ex capo di Stato maggiore dell’aeronautica italiana e attuale presidente della fondazione Icsa, in relazione al conflitto ucraino ha così affermato: “Neutralità? Dissento senza riserve. E credo che prima di mettere in pratica dall’una e dall’altra parte le minacce di un’estensione del conflitto alla Nato, bisogna fare in modo che questo conflitto termini. E da questo punto di vista non vedo l’impegno di nessuno, anzi vedo tutta una serie di incendiari che fanno esattamente l’opposto”. Lo stesso ha inoltre aggiunto: “Prima di tutto il nostro Paese dovrebbe fare di tutto, e non mi risulta che lo stia facendo, affinché il conflitto possa cessare. Quando dico fare di tutto significa concertare con altri Paesi europei, in particolare Francia e Germania, una posizione comune nei confronti della schiera di Paesi guerrafondai, con in testa gli Stati Uniti affinché la smettano, affinché promuovano una tregua e i negoziati, pena una turbativa nei rapporti con gli Usa”.

Una rivalutazione dei fondamenti della Nato

Il generale ha prospettato inoltre una possibile disallineazione da parte dell’Italia nello scenario mondiale, portando alla luce le varie problematiche legate alla Nato e a tutto lo schieramento atlantico: “E se dovesse scattare l’art. 5 del trattato atlantico in base al quale si attiverà la solidarietà atlantica, allora si potrà discutere in aderenza ai concetti fondanti della Nato, che prevedono in tutto la volontarietà, e a quel punto l’Italia potrà dire se vorrà essere solidale o rimanere alla finestra – ha concluso Tricarico – E potrà farlo dopo un ampio dibattito a livello di opinione pubblica e anche istituzionale. Una decisione non semplice, che non si può prendere d’istinto”.

Una prospettiva Europea

Una voce possente fuori dal coro di chi, contrariamente alla linea intrapresa dalla politica nostrana, ragiona attentamente sulle cause e conseguenze di questo conflitto e che mostra come la scelta corretta sia quella di mettere l’interesse nazionale ed europeo davanti alle logiche dell’imperialismo atlantista e americano per avere un’Europa libera e che torni potenza.

Andrea Grieco

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5 Commenti

  1. L’ Europa dei Cadaveri

    “Nell’enorme baccanale propagandistico americano, il cinema newyorchese da il massimo, te lo aspetteresti. I film sono esorbitanti di odio democratico, assolutamente dimostrativi delle fantastiche schifezzerie “Putiniane”, incontestabile; mentre il tutto trasportato al contrario all’ammirazione palpitante per le Cavalleresche Armate Democratiche sempre di più pacificatrici, protettrice degli oppressi”. – L.-F. Celine.

    Buon divertimento…

    https://telegra.ph/L-Europa-dei-Cadaveri-04-27

  2. “Prima di tutto il nostro Paese dovrebbe fare di tutto, e non mi risulta che lo stia facendo, affinché il conflitto possa cessare. Quando dico fare di tutto significa concertare con altri Paesi europei, in particolare Francia e Germania, una posizione comune nei confronti della schiera di Paesi guerrafondai, con in testa gli Stati Uniti affinché la smettano, affinché promuovano una tregua e i negoziati, pena una turbativa nei rapporti con gli Usa”.

    “E se dovesse scattare l’art. 5 del trattato atlantico in base al quale si attiverà la solidarietà atlantica, allora si potrà discutere in aderenza ai concetti fondanti della Nato, che prevedono in tutto la volontarietà, e a quel punto l’Italia potrà dire se vorrà essere solidale o rimanere alla finestra – E potrà farlo dopo un ampio dibattito a livello di opinione pubblica e anche istituzionale. Una decisione non semplice, che non si può prendere d’istinto”.

    QUOTO OGNI PAROLA che ha detto Il generale Leonardo Tricarico:
    questo è l’unico modo ragionevole,
    di restare nella nato:
    mettendo dei punti fermi a tutela degli interessi europei e sopratutto,italiani…
    e restando inamovibili su di essi.

    ma personalmente ritengo che sia ora di mettere in piedi un esercito comune europeo e di uscirne,
    e pretendere che LA NATO SI LEVI DALLE PALLE,visto che sono quarant’anni che fa più danni che altro.

  3. prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr tricarico??? ah ah prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

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