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Giappone, il partito di governo “apre” alle riunioni con le donne: “Ma stiano zitte”

by Alessandro Della Guglia
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giappone, donne

Roma, 18 feb – “Partecipate alle riunioni, ma state zitte”. Un’uscita che ha scatenato una nuova bufera in Giappone. Dopo le frasi “sessiste” di Yoshiro Mori, presidente del comitato organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo 2020, un altro uomo di spicco nipponico è infatti finito al centro di una ridda di polemiche. Toshihiro Nikai, segretario generale del Partito Liberal Democratico, intendeva aprire per la prima volta alle donne l’accesso alle riunioni dei vertici dello schieramento di governo. “Portare una prospettiva femminile”, ha detto Nikai.

Giappone, la frase choc sulle donne

Peccato che il leader del partito, rivolgendosi alle donne, abbia poi spiegato meglio le sue intenzioni: “E’ importante rendersi conto di quello che succede, dare un’occhiata, tutto qui”. Tradotto in parole povere: venite pure, ma non azzardatevi ad aprire bocca. Dunque le cinque deputate giapponesi autorizzate a partecipare agli incontri, secondo Nikai dovrebbero comunque restare in silenzio. E nel caso i loro progetti potranno presentarli in un secondo momento direttamente agli uffici della segreteria.

Suona come il più classico: scriveteci, poi vi faremo sapere. Inutile dire che Nikai è stato accusato di maschilismo, sessismo e misoginia dalla stampa internazionale. Accuse che stanno travolgendo più in generale l’establishment nipponico. D’altronde in Giappone attualmente solo 46 dei 465 politici della Camera dei rappresentanti sono donne, ovvero circa il 10%, a fronte della media mondiale del 25%.

Seiko Hashimoto alla guida del comitato olimpico

Intanto, dopo le dimissioni di Yoshito Mori, una donna è stata scelta alla guida del comitato olimpico giapponese. Si tratta di Seiko Hashimoto, fino ad oggi ministro dello Sport. Avrà la delega alla preparazione delle prossime Olimpiadi ed è stata nominata dalla commissione costituita ad hoc in seguito all’addio di Mori. Hashimoto, già ciclista e pattinatrice, ha partecipato a sette edizioni delle Olimpiadi. Da pattinatrice di velocità su ghiaccio si aggiudicò la medaglia di bronzo 1.500 metri ai Giochi invernali di Albertville del 1992. Non facendo però parte del board esecutivo di Tokyo 2020, Hashimoto dovrà adesso essere eletta membro del comitato olimpico prima di essere nominata ufficialmente presidente.

Alessandro Della Guglia

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2 comments

Franz 19 Febbraio 2021 - 6:26

Ho lavorato in Giappone 11 anni e credo di conoscere un po’ la realta’ di quel paese, hanno ragione a non far parlare le donne alle riunioni in quanto sono come viene detto ovvero alza la mano una per parlare del nulla per troppo tempo e le altre fanno uguale per non essere da meno, e non per sentito dire ma per esperienze dirette ! nel resto del mondo parlano a vanvera i vari mainstram ma la realta’ li’ la conosce chi ci ha vissuto . Ah si in quasi tutte le ditte e societa’ e’ cosi’

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