Roma, 11 apr — Se fossimo già in estate avremmo potuto parlare, forse, di follia dovuta al caldo, ma decisamente non è ancora stagione: a Villanova di Guidonia un uomo di 63 anni ha demolito a colpi di ascia una vettura in sosta parcheggiata davanti all’ingresso della propria abitazione. Il motivo? ostacolava il passaggio. L’iroso cittadino, invece di chiamare il carro attrezzi come fanno tutti, ha ben pensato di «sbrigare la pratica» a modo suo, sfondando la carrozzeria del veicolo con il pericoloso oggetto contundente.

Gli parcheggiano davanti a casa, sfonda l’auto a colpi di ascia 

L’episodio è stato filmato dai dirimpettai dell’uomo e postato ieri, domenica 10 aprile, sul Gruppo Facebook Sei di Villanova di Guidonia se… diventando immediatamente virale. Per il responsabile è scattata la denuncia a piede libero per danneggiamento aggravato e porto abusivo di arma bianca al di fuori della propria abitazione. I fatti si sono svolti nel pomeriggio di ieri, verso le 14, in via Nicola Ricciotti, nel centro abitato di Villanova. Non era la prima volta che il 63enne dava in escandescenze con simili modalità e in simili circostanze: risultava infatti già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è uscito dall’abitazione in prede a una furia cieca per la presenza di una Peugeot parcheggiata davanti all’ingresso della propria abitazione, scagliandosi rabbiosamente contro il veicolo e colpendolo ripetutamente con una grossa ascia.

Allertate dai vicini comprensibilmente preoccupati, sul posto sono intervenute un’ambulanza e le pattuglie del Commissariato di Tivoli. Le forze dell’ordine hanno proceduto con il sequestro dell’ascia e la denuncia dell’uomo, rilasciandolo dopo le formalità di rito.

Cristina Gauri

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1 commento

  1. Scusate ma anche avere l’accortezza, pur se non c’è un passo carraio, di lasciare liberi gli spazi antistanti cancelli pedonali et similia?

    Da qualche parte potrebbe abitare un invalido che potrebbe avere problemi ad uscire di casa con una macchina parcheggiata davanti al cancello e non non lo possiamo sapere.

    E’ vero, il tizio non è stato molto civile ma chiediamoci noi per primi, onestamente, se siamo civili e se non lo siamo… diventiamolo.

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