Roma, 2 feb – Come era prevedibile, visto che Ema e Aifa non si sono pronunciate sulla necessità di una quarta dose, il green pass diventa illimitato per chi ha fatto tre dosi: a dare l’ok è la cabina di regia pre Cdm. L’estensione della validità della certificazione verde sarà dunque confermata anche nel nuovo decreto che il governo approverà a breve.

Green pass illimitato per chi ha fatto la terza dose o è guarito dopo due dosi: ok della cabina di regia

Chi ha fatto la dose booster di vaccino e chi si è contagiato dopo aver fatto due dosi ed è
guarito avrà il green pass illimitato. E’ questo l’orientamento, secondo quanto riporta Adnkronos, che sarebbe emerso nel corso della cabina di regia del premier Mario Draghi con i capi delegazione dei partiti della maggioranza. Infatti la terza dose era stata autorizzata a metà settembre e già da metà marzo non ci sarebbe copertura, visto che con il nuovo decreto la validità del green pass scende da nove a sei mesi.

Durante la cabina di regia, a quanto pare dubbi sulla distinzione tra vaccinati e non sarebbero stati sollevati dalla Lega, rappresentata al tavolo con il premier Mario Draghi dal ministro del Turismo Massimo Garavaglia. Alla fine però la decisione sarebbe stata assunta con il via libera di tutti i presenti.

Zona rossa, restrizioni restano solo per i non vaccinati

Per quanto riguarda infine il sistema dei colori delle regioni, le norme della zona rossa restano solo per i non vaccinati. Si introduce, si spiega, una norma che distingue misure in zona rossa per vaccinati e non. Di fatto per i vaccinati non ci saranno più le distinzioni dei colori delle regioni. Accolte quindi le richieste dei governatori, che temevano di ritrovarsi le regioni chiuse per via dei criteri di assegnazione delle fasce di rischio. A fare le spese della discriminazione decisa dal governo sono soltanto gli under 50 che hanno scelto liberamente di non fare il vaccino.

Persino Crisanti ormai dice che la certificazione verde non ha più senso

Da ieri poi sono entrate in vigore le nuove restrizioni per green pass in versione base e super. La segregazione dei non possessori di certificazione verde, tagliati fuori da tutto, è praticamente completata. Intanto tra gli esperti c’è chi – come Andrea Crisanti, sempre più controcorrente – fa presente che a breve il green pass andrà abolito, perché la popolazione o è vaccinata con tre dosi o positiva ad Omicron. Staremo a vedere dunque se il ministro della Salute Roberto Speranza si deciderà a far uscire il Paese da un’emergenza sanitaria che non esiste più.

Adolfo Spezzaferro

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6 Commenti

  1. […] …dalla Lega, rappresentata al tavolo con il premier Mario Draghi dal ministro del Turismo Massimo Garavaglia. Alla fine però la decisione sarebbe stata assunta con il via libera di tutti i presenti.Zona rossa, restrizioni restano solo per i non……dalla Lega, rappresentata al tavolo con il premier Mario Draghi dal ministro del Turismo Massimo Garavaglia. Alla fine però la decisione sarebbe stata assunta con il via libera di tutti i presenti.Zona rossa, restrizioni restano solo per i non…Read More […]

  2. Quindi la tessera digitale verde la vogliono tenere a vita! Del resto il controllo digitale è quello che realmente interessa ai globalisti e loro burattini.Piu’ chiaro di cosi!!

  3. Muoiono quasi solo vaccinati!! E nei bambini inglesi 52 volte piu’ morti nei vaccinati rispetto ai non vaccinati!!!
    da; maurizioblondet.it
    Crisanti: “Muoiono i vaccinati”- 2 Febbraio 2022
    CRISANTI: “LA MAGGIOR PARTE DEI MORTI SONO FRAGILI VACCINATI. I NON VACCINATI MORTI SARANNO 20, 30 AL GIORNO SU 400”………

    Ufficio Nazionale di Statistica, Regno Unito:
    I dati ufficiali mostrano che i bambini hanno fino a 52 volte più probabilità di morire dopo la vaccinazione con il Covid-19 rispetto ai bambini non vaccinati e l’ONS sta cercando di nasconderlo

    E’ oramai evidente che siamo di fronte a criminali veri e propri, Draghi e compagni di merende per la colonia italia. .Solo gli ingenui possono pernsare che loro non conoscano i dati veri delle decine di migliaia di morti in europa e USA con questi veleni, nelle cavie da loro obbligate pena perdita del lavoro.Occorre che piu’ di un giudice intervenga altrimenti la giustizia perderà ogni legittimità nel paese.

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