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Roma, 4 ott – Se l’astensionismo è un fenomeno ormai assodato e sempre più consistente, c’è un altro fattore che palesa il disincanto dei cittadini nei confronti della politica: le poche candidature nei piccoli comuni. Là dove l’interesse per “l’arte di governare” – così come la definì Platone – dovrebbe entusiasmare maggiormente i cittadini, si rivela spesso assente. E dire che amministrare un paese di pochi abitanti è senz’altro meno problematico. Eppure allorquando si presenta il momento di candidarsi, ecco il fuggi fuggi generale: cercansi persone disposte a fare i sindaci.



Lo sfidante? Si chiama quorum

Così, mentre le votazioni erano ancora in corso, c’erano già diversi candidati a sindaco già sicuri di diventare primi cittadini. Com’è possibile? Semplice: non avevano competitor. Parliamo in gran parte di comuni sotto i 15mila abitanti, dove si è presentata soltanto una lista. E cosa succede in questi casi? Basta raggiungere il quorum del 40% di affluenza per decretare la vittoria dell’unica partecipante alla gara. Insomma in questi casi l’astensionismo più che emergere come “primo partito” dovrebbe superare il 60%, cosa piuttosto difficile anche se a candidarsi sono semisconosciuti. Inutili poi gli exit poll, vista la mancanza di sfidanti.

I sindaci già eletti nei piccoli comuni

E’ quindi tutto tremendamente più semplice, basta verificare se il quorum è stato superato e se quindi i residenti del comune in questione avranno come sindaco l’unico candidato presente sulla scheda elettorale. Ma quanti saranno mai questi casi anomali? Non pochissimi, se consideriamo che stamani alle 11:30 c’erano già 25 candidati sindaci già sicuri di aver ottenuto la fascia tricolore. Per la precisione: otto primi cittadini in Campania e ben 17 in Liguria. La provincia con più candidati unici è al momento quella di Imperia: 13 comuni con sindaci già eletti praticamente in partenza.

Anche in altre regioni però la corsa in solitaria ha premiato i “temerari” sfidanti del quorum. Ad esempio in Molise, dove a San Giacomo degli Schiavoni (Campobasso) il sindaco uscente è stato rieletto senza grossi problemi alle 23 di ieri: già raggiunto il 52% dei cittadini recatisi alle urne. Stessa cosa in Piemonte, in cui 8 dei 9 candidati unici in provincia di Alessandria erano già certi di aver ottenuto la carica di sindaco.

Alessandro Della Guglia



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