Roma, 17 nov – Green pass solo per i vaccinati: a chiederlo con un giro di parole è Walter Ricciardi, che fa ancora il catastrofista sul fronte della pandemia. La modalità di rilascio della certificazione verde andrebbe rivista e “irrigidita”. Perché il tampone per ottenere il green pass “è una misura non adeguata a questa fase epidemica”. E’ il “vero tallone d’Achille”, con falsi negativi che “infettano”. Ne è convinto il consulente del ministro della Salute Roberto Speranza.



Ricciardi chiede green pass solo per vaccinati: “Tampone antigenico tallone d’Achille”

Ai microfoni di The Breakfast Club su Radio Capital, Ricciardi chiede di circoscrivere il green passi ai soli guariti e vaccinati. “Oggi – afferma convinto – va rivista la modalità di rilascio del green pass, noi lo rilasciamo come accade anche in Europa, ai guariti, ai vaccinati e ai tamponati. Ma il tampone antigenico è il vero tallone d’Achille in questo momento, nel migliore dei casi non certifica la positività almeno del 30% dei soggetti. Quindi ci sono dei falsi negativi che pensano di essere al sicuro ma entrano in ambienti e infettano, anche qualche vaccinato. Quindi, è una mia idea – dice Ricciardi – ma condivisa da altri esperti: dovremmo irrigidire la modalità di rilascio del certificato. Il tampone per avere il green pass è una misura non adeguata a questa fase epidemica“.

“Contagi aumenteranno, con variante Delta un positivo infetta 6-7 persone”

Come se non bastasse, Ricciardi – noto per il suo catastrofismo – è convinto che “i casi cresceranno, la variante Delta ha cambiato il gioco ed è molto molto ma molto più contagiosa rispetto a quella di Wuhan e quella inglese. Una persona positiva ne contagia 6-7“, spiega. Tuttavia, assicura il consulente di Speranza, “non abbiamo bisogno di un lockdown per i non vaccinati”. L’Austria ha fatto questa scelta drammatica perché era in ritardo con le coperture vaccinali”, spiega, facendo presente che l’Austria ha “tassi di incidenza dieci volte superiore ai nostri”. Per Ricciardi, inoltre, “il nostro governo ha preso decisioni tempestive, anche se non ci mettono completamente al sicuro. Ci sono troppe persone non vaccinate, si parla di sette milioni di italiani“. La sua proposta di irrigidire il green pass va ovviamente nella direzione di costringere più cittadini possibile a vaccinarsi. In tal senso, il governo sta valutando di ridurre la validità del tampone da 48 a 24 ore per indurre i lavoratori non vaccinati a farlo.

“Vaccinazione bambini utile per loro salute e anche per quella dei nonni”

L’obbligo vaccinale “non serve – afferma convinto -, aprirebbe in Parlamento un dibattito molto aspro e dividerebbe il Paese piuttosto che unirlo”. Poi addirittura una buona notizia: “Nessuno pensa all’obbligo vaccinale per i bambini, per loro la vaccinazione sarà solo raccomandata”. Subito dopo però l’esperto – come a compensare – aggiunge un pizzico di allarmismo. “Ora i bambini sono il 30% degli infetti perché non sono vaccinati e si contagiano stando uno di fianco all’altro a scuola. La vaccinazione per i bambini è utile per la loro salute e anche per quella dei nonni, che se non hanno fatto la terza dose si infettano. Bisogna interrompere questa catena“. Fa specie che Ricciardi cada nella trappola del vaccino che protegge dalle infezioni: in realtà evita di sviluppare forme gravi della Covid. Ragion per cui è assolutamente inutile oltre che pericoloso vaccinare i bambini.

Adolfo Spezzaferro

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3 Commenti

  1. A Gibilterra la popolazione è vaccinata interamente.
    I contagi stanno aumentando.
    I vaccini non bloccano i contagi.

  2. Questo non è un medico e’ un millantatore. Ha acquisito i titoli a cena con il demonio. Comunque sia è del tutto inattendibile, di contraddice in continuazione e purtroppo per lui ne rimane traccia. Solo in paese alla deriva possono avere voce in capitolo tali insulsi personaggi.

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