Home » La Sardegna è invasa dagli immigrati: ecco perché il Presidente Pigliaru (PD) minimizza

La Sardegna è invasa dagli immigrati: ecco perché il Presidente Pigliaru (PD) minimizza

by La Redazione
3 comments

Pigliaru sbarchi immigrati sardegnaCagliari, 1 set – Con lo sbarco di 617 immigrati avvenuto ieri nel capoluogo sardo sono in tutto 1491 quelli che l’isola ospita oltre la quota prevista dagli accordi di ripartizione fra le Regioni. Non 500 più qualche centinaio come spera di far intendere il presidente della Regione Pigliaru (PD) quando dichiara: “le informazioni ricevute dalla Prefettura dicono che, con loro, supereremo di 500 la quota di riparto delle presenze. Bisogna inoltre sottolineare che in questo conteggio non si tiene conto delle centinaia di persone arrivate nel sud dell’Isola con gli sbarchi diretti”.  Il furbo governatore, incalzato dalle numerose proteste arrivategli in seguito agli incessanti approdi estivi di africani, ha superato sè stesso inventandosi un escamotage per placare gli animi: il vago accenno agli “sbarchi diretti“, infatti, si riferisce esattamente a 991  algerini giunti con mezzi propri nelle coste del Sulcis tra il 2014 e il 2016 (dati della Prefettura  a cui aggiungere i 42 algerini sbarcati il 29 agosto). Quindi se a 500 sommiamo 991 otteniamo un dato ben più preoccupante di quello fornito dal Presidente sardo. Un dato che quantifica la considerazione che Alfano e Renzi hanno di Pigliaru quando dirottano nuove navi cariche di immigrati in Sardegna.

Quella del governatore sardo è una minimizzazione cosciente delle cifre, tattica, ma soprattutto tradita dal seguito del comunicato in cui esprime senza mezzi termini una forte preoccupazione per l’atteggiamento assunto dal Governo nel fargli questo regalino di fine estate: “siamo vivamente preoccupati e ribadiremo al Governo, con accresciuta forza, la necessità del rigoroso rispetto delle quote a noi assegnate” ha tuonato Pigliaru. Ma questo tono duro nell’attaccare “il Governo”, dopo il trucco delle cifre dimezzate, fa pensare più ad un ulteriore bluff che ad una reale opposizione all’arrivo di nuovi immigrati. Nessuno ricorda lo stesso atteggiamento nell’incontro del 31 luglio con Renzi a Sassari, in cui il problema immigrazione non è stato minimamente sollevato. Eppure “il Governo” era lì, accanto a lui.

Ma a smascherare definitivamente questo puro e semplice atteggiamento di facciata è il convegno tenutosi il 12 maggio  presso la Fiera di Cagliari intitolato “Sardegna terra di accoglienza”. Finanziato proprio dalla Regione presieduta da Pigliaru, ha visto la partecipazione di importanti cariche istituzionali come la “delegata del Presidente della Regione alle questioni relative ai migranti” Angela Quaquero: obiettivo dichiarato e condiviso all’unanimità dai relatori è dare un lavoro (tramite coop?) ai “migranti” per farli rimanere in Sardegna e risolvere il problema del suo spopolamento. Siamo dunque di fronte a un bluff che mira a sviare l’ attenzione dal problema principale, cioè l’inarrestabile immigrazione di massa sulla quale coop e associazioni legate alla sinistra stanno lucrando come mai erano riuscite prima; un bluff che tenta maldestramente di spostare il bersaglio sul generico “Governo” governato dallo stesso Partito Democratico di cui, tra l’altro, Pigliaru è la punta di diamante in Sardegna; un bluff che rassicura sulle cifre (dimezzando quelle imbarazzanti) e che tende solo a superare le critiche. “Il Partito Democratico sardo è tenuto in ostaggio da quattro cariatidi che pensano solo a mantenere il proprio potere e il proprio stipendio … è un partito malato di una commistione di centri di potere mai vista”. Lo urlava Soru (presidente del PD sardo fino al giorno della sua condanna per la milionaria evasione fiscale) all’ ultima assemblea regionale del partito dem   . Questa volta viene proprio voglia di credergli.

Vittorio Susinno

You may also like

3 comments

marco 1 Settembre 2016 - 7:47

Sardegna terra di accoglienza una emerita cippa de min…., io abito a Cagliari eproprio in questi giorni caso di rissa fra parcheggiatore senegalese e Cagliaritani che si sono rifiutati di dare i soliti euro che insistentemente chiedono ai parcheggi più frequentati da deboli, donne e anziani. Esiste un vero e proprio racket dei parcheggi di ospedali e viali frequentati, ti indirizzano in parcheggi che vedresti benissimo da solo, poi come scendi ti assaltano con prepotenza e insistenza chiedendoti soldi, e se non lo fai sono cavolacci… Fattostà che ieri 2 cagliaritani hanno reagito e il senegalese diciassettenne ha strappato dalle mani di uno la spranga e l’ha usata contro uno dei due che ora è grave all’ospedale…., e la polizia lascia fare questo racket…. Senza parlare di quando salgono sui pullman naturalmente senza biglietto, ed i controllori che provano a far rispettare le regole prendono le botte, tanto che ormai controllano tutti ma evitano gli africani, o quando vanno nei centri commerciali e vanno via senza pagare (pare sia tollerato anche questo)…. Oppure vorrei vedere se le macchine degli africani hanno bollo e assicurazione o pneumatici in regola…., nessuno li controlla….
Ma possibile che una nazione intera si debba suicidare così…..????
Assurdo che non si possa fare niente per evitare queste situazioni scandalose

Reply
Sandro HG 2 Settembre 2016 - 12:52

Marco, si sta semplicemente avvicinando una guerra civile che sconvolgerà l’Europa intera ma non solo. La situazione è già da tempo assolutamente fuori controllo. Giornalmente europei vengono vessati, rapinati, picchiati, violentati e uccisi dagli invasori allogeni. Questo nell’indifferenza e compiacenza delle istituzioni. Istituzioni che hanno da tempo abdicato al loro dovere e sono, di fatto, divenute un anti-stato che lavora alacremente alla distruzione dei popoli e dell’identità europea. Con la connivenza di una parte della nostra società particolarmente prona ai richiami del politicamente corretto e delle manipolazioni sei Soros della situazione.
Purtroppo tutto ciò non potrà che sfociare in guerra, e nemmeno troppo in là negli anni. E’ prossima, e scoppierà nelle nazioni dove maggiore si sta velocemente stratificando il conflitto; quindi Francia, Germania e zone limitrofe.
Tutto questo grazie a politici corrotti e inetti che stanno velocemente portando l’Europa intera verso un futuro di sangue. Scelte assennate avrebbero potuto evitare tutto questo. Ricordiamocelo quando accadrà. E ricordiamoci dei traditori che ne sono stati la causa.

Reply
Cesare 3 Settembre 2016 - 4:06

Italia svenduta ai banchieri ceantrali stranieri dal 1992, anno in cui traditori della patria, dopo avere eliminato dc e psi che si opponevano allo straniero,hanno “privatizzato” le banche pubbliche unicredit e banca intesa che detenevano e tuttora dentengono la maggioranza di banca d’italia ora privata? Oggi abbiamo una BCE privata(come lo è dal 1913 la FED e dal 1700 la Banca d’inghilterra e cosi’ come lo sono la banca di francia, etc) che stampa carta a costo zero ,che noi riconosciamo come denaro al posto di una moneta nazionale prodotta dallo stato, e alla scadenza ci è richiesto di vendere i beni reali della nazione per ripagarli(e i proprietari delle banche centrali se li comperano loro i paesi)
Nel frattempo si promuove e finanzia la invasione di immigrati per far si’ che non vi sia nessun futuro diritto dei locali a richiedere con la nazionalizzazione quanto tolto con la truffa del signoraggio.Ovviamente i molti media da loro controllati hanno la funzione di nascondere questi fatti incontrovertibili con notiziette da dare in pasto giornalmente e di cui molte tendono a rovesciare la realta’ e a confondere il lettore o spettatore poco preparato.

Reply

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati