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Nettuno, 21 gen – E’ stato un pomeriggio di grandi emozioni quello trascorso nella sala consigliare del Municipio di Nettuno ieri. Il Comune, a guida centrodestra, ha deciso di approvare la mozione Segre, un documento che impegna il Comune contro il razzismo e l’antisemitismo, su modello del documento proposto e voluto dalla senatrice a vita superstite di Auschwitz, apportando però delle piccole modifiche. Scegliendo cioè di cancellare i riferimenti alla lotta partigiana e al regime di Mussolini, che nel comune laziale gode ancora la cittadinanza onoraria. Ed è qui che si è inserito il singhiozzante intervento del consigliere dell’opposizione Roberto Alicandri, che ha espresso il suo dissenso esplodendo in un imbarazzante pianto alla Den Harrow. Non siamo esperti di linguaggio del corpo ma il sospetto – un sospetto, eh, per carità – è che abbia calcato un po’ la mano nell’interpretazione. E se anche fosse tutta farina delle proprie emozioni, Alicandri, un po’ di contegno: siamo nell’aula di un’istituzione, non dalla D’Urso.

“No, non lo posso accettare…che le vittime di tutti i totalitarismi sono uguali, sì, ma che i morti siano tutti uguali non lo posso accettare in questo Paese. In Italia non possiamo dimenticare cosa ha fatto il fascismo”. Il consigliere ha poi ricordato suo nonno, viceprefetto di Roma durante la Seconda guerra mondiale, che “Nascondeva centinaia e centinaia e centinaia di ebrei dentro le chiese, e quelli che non è riuscito a salvare li ha visti portare via. Come ha visto portare via gli omosessuali” e scoppia in un pianto dirotto, “Come ha visto portare via i disabili, semplicemente perché erano diversi”. Tra i singhiozzi riesce a riacquistare la parola: “Il fascismo in Italia è stato questo e non possiamo dimenticarlo. Dimenticare questo vuol dire uccidere ancora una volta quelle persone, uccidere quelle famiglie che hanno visto tornare a casa magari un bambino o soltanto un padre senza un figlio. Ma come potete pensare veramente che si possa dire che i morti sono tutti uguali…non è così in questo Paese. Noi dobbiamo essere antifascisti”, “I fascisti a Marzabotto hanno tirato fuori il feto dalla pancia di una madre ancora viva!” continua Alicandri, annunciando il voto contrario alla mozione e sbattendo in malo modo il microfono sul banco.

Cristina Gauri

7 Commenti

  1. Poveraccio, ma ci si può ridurre così?? E la voce? Ma che voce gli è venuta? Un bimbo di 5 anni sarebbe stato più virile! Sta gente avrebbe dovuto per davvero vivere in Urss o nella Ddr, altro che Fascismo!

  2. Scenata pietosa: lui non ha vissuto in prima persona i fatti raccontati. Ci sta che uno si lasci prendere dalle emozioni per quello che ricorda dei racconti del nonno, ma analogamente io non mi ci vedrei a piangere come una checca rievocando i racconti di mio nonno sulla prigionia in Unione sovietica.
    Questo dal punto di vista emotivo. Ma peggio è riuscito a fare dicendo che i morti non sono tutti uguali. Ah davvero? Bel ragionamento, di una finezza e di un universalismo tipici del popolo eletto di cui forse vuol accreditarsi un’accoglienza. Infine comico l’incipit: ‘le vittime del totalitarismo sono tutte uguali, ma i morti non possono esserlo’. MA CHE VOR DÌ?

  3. Alicandri ha mostrato più coraggio di chiunque altro in quell’aula. Lui ha ricordato chiaramente cosa significa essere fascisti e perchè sia necessario essere antifascisti. La sua reazione è quella che dovrebbe avere una qualunque persona di fronte a tanto oltraggio. Se questo schifo di articolo sa solo attaccarlo per la voce rotta e le lacrime, vuol dire che l’uomo che lo ha scritto è ancora più misero e vigliacco dell’ultimo dei fascisti.

  4. NO , non possiamo DIMENTICARE il FASCISMO !! e NON VOGLIAMO DIMENTICARLO !!!

    Eja Eja Alalà !

    Ma le cazzate su froci e disabili …. chi le ha raccontate a sto COGLIONE ????
    il nonnetto viceprefetto ? uno che dopo vent’ anni di SALUTO AL DUCE ! su dispo di Starace
    s’ è inventata una VERGINITA’ democrat ?????
    Per esser viceprefetto ERI Fascistissimo ! o NON eri viceprefetto !!!!!
    Più fascista tu prefetto di merda dei VERI CAMERATI !!! vile servo del regime di BEN e del regime
    Antifa , SERVO SEMPRE !
    Servo con BEN e SERVO con SCELBA !

    I FASCISTI erano uomini LIBERI , e liberamente hanno combattuto e donato la vita ! non
    come il prefettuccio merdoso !!!!!! nonnetto del frignone .

    centinaia e centinaia e centinaia di Ebrei ????? minchia , ma quanti erano ?
    ci sono 8 mio abitanti in Israele …. non TUTTI Ebrei ….. a Roma ? 40.000 o MENO ….

    Ma io ho il ? .

  5. Critico “lucia” perchè ultima a dire idiozie ….. capite BENE l’ italiano ???? il nonnetto era
    PREFETTO !!!!! quindi rappresentava il GOVERNO !!!! il governo FASCISTA !!!!
    capito bene ???? il NONNETTO era ORGANICO AL GOVERNO …… di MUSSOLINI .
    ERA FASCISTISSIMO il nonnetto del frignone , correo , se reati ci sono stati !!!!

    poi ….. soffia il vento , si gira la bandiera , diventa ROSSA la camicia NERA !!!!!

    opportunista di MERDA ! altro che …. che COSA ????? ditemi CHE COSA ????
    Furono i Carabinieri ad arrestare Mussolini , su ordine del RE , RE che HA FIRMATO ANCHE
    LE LEGGI RAZZIALI !!!!

    nel ventennio c’ erano migliaia di STRONZI FASCISTI come il nonnetto del frignone !!!!
    ma i veri CAMERATI erano altro da quelle MERDE che facevano il SALUTO AL DUCE !!!!

    nel ’43 “tornano” i VERI fascisti , studiate la LORO storia , vi hanno salvato dall’ INFOIBATORE ,
    combattendo da EROI ,

    NON CI CREDETE ????? Gli invasori nel ’45 disarmarono SUBITO i partigiani MA NON
    I FASCISTI !!!! perchè ????? si vede anche nel film ‘900 di Bertolucci …..

    Si accordarono col Comandante Borghese , con le SS , con le Brigate Nere ….. NON con il CLN …… forse si fidavano più dei Fascisti che dei partigiani ????
    Camerati che se danno la propria parola , LA RISPETTANO !

    Poi nacque GLADIO ….. Stay-behind , composta quasi completamente da Fascisti …..
    storia Patria , a voi antifa ignota .

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