Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 21 gen –  I principali produttori di giocattoli della Gran Bretagna stanno diventando sempre più “socialmente consapevoli” e annunciano una nuova ondata di giochi gender neutral e eco friendly, tra cui orsacchiotti riciclati e un libro su un arcobaleno gay.

Pupazzi “consci”

Alla più grande mostra di giocattoli del paese, la Toy Fair di Londra, n discreto numero di fabbriche di giocattoli hanno annunciato che popoleranno gli scaffali dei negozi di pupazzi “woke” (ovvero “risvegliati”, “consci”). Un’azienda ha persino creato una serie di orsacchiotti realizzati completamente con bottiglie di plastica riciclate, basate sulle figure di animali maggiormente minacciati dall’inquinamento da plastica. Keel Eco è una linea di giocattoli riciclabili e sostenibili al 100% che presentano una gamma di animali in via di estinzione. I bambini possono giocare con un orangutan, una tartaruga di hawksbill, una balena blu etc etc.

“Più Lgbt!”

Molti dei prodotti disponibili alla Toy Fair di Kensington, nel centro di Londra, vengono rappresentati come concepiti non per bambini, non per bambine, ma per un “genere neutro”. The Mark Makers, editore di una gamma di libri e peluche che insegnano ai bambini le lettere, ha creato il personaggio di Archie, un arcobaleno, che insegna come usare le curve. Sabrina Weddle, portavoce della casa editrice, ha dichiarato: ‘Archie è un ragazzo ed è un arcobaleno. Ora c’è di più su Lgbtq+ nei giochi!”

Bambini “neutri”

Un portavoce della Toy Fair ha dichiarato: ‘È molto incoraggiante che molti dei nostri espositori non stiano più producendo prodotti indirizzati ai ragazzi o alle ragazze ma “gender free”. Molti dei giocattoli disponibili oggi sono di genere neutro e possono essere usati da chiunque” come se invece prima fossero mai esistiti dei bambini “neutri” a cui era vietato giocare …

Ilaria Paoletti

2 Commenti

  1. … e allora? Cosa ci sarebbe di male?
    Sarebbe ora di progettare giocattoli adatti a tutti, senza distinzioni.
    Ognuno ha il diritto di poter giocare con cosa vuole, senza essere discriminato per questo.

Commenta