Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 15 nov – “Stefano non è morto di droga, cosa c’entra la droga?”. Ilaria Cucchi ora minaccia di querelare Matteo Salvini, dopo le parole dell’ex ministro dell’Interno che ha così commentato la sentenza di condanna per i carabinieri responsabili della morte di Stefano Cucchi: “Rispetto la famiglia ma il caso dimostra che la droga fa male“. “Che c’entra la droga? Salvini perde sempre l’occasione per stare zitto”, ha risposto Ilaria in diretta a Circo Massimo, su Radio Capital. “Anch’io da madre sono contro la droga, ma Stefano non è morto di droga. Contro questo pregiudizio e contro questi personaggi ci siamo dovuti battere per anni. Tanti di questi personaggi sono stati chiamati a rispondere in un’aula di giustizia, e non escludo che il prossimo possa essere proprio Salvini“.

La sentenza

Ieri, dopo dieci anni, è arrivata la sentenza per i due carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro, condannati in primo grado a 12 anni per omicidio preterintenzionale nel processo per la morte di Stefano Cucchi. Il reato contestato è di omicidio colposo. Condanna di due anni e sei mesi per falso per Francesco Tedesco, che denunciò il pestaggio, ed assoluzione dall’accusa di omicidio. Il maresciallo Mandolini, condannato a tre anni 8 mesi per falso, è stato assolto dalla calunnia. Accuse prescritte per 4 medici e una assoluzione. Il commento della sorella di Stefano: “Ora mio fratello riposa in pace”.

“Stefano è morto di giustizia” 

“Sono ancora frastornata, sono passati tanti anni in cui abbiamo sentito parlare di Stefano che era morto di suo. Sapere che oggi  qualcuno è stato chiamato a rispondere per la sua morte e sapere oggi che in aula di giustizia, e voglio ricordare che Stefano è morto anche di giustizia, è stato riconosciuto che Stefano Cucchi è stato ucciso. Cosa che, sia io che tutti coloro che hanno voluto approfondire questa storia e non piegarsi alle ipocrisie, sapevamo fin dal principio. Però ci sono voluti dieci anni per farlo riconoscere in aula di giustizia”, ha dichiarato Ilaria Cucchi.

Cristina Gauri

La tua mail per essere sempre aggiornato

3 Commenti

  1. L’ odio di certe squallide persone nei confronti di Salvini si taglia col coltello!… Del resto, già lo scrissi tempo fa’. Oltre a poter sfogare impunemente il loro odio con il vento ISTITUZIONALE & MASSMEDIATICO alle spalle, stanno tentando, come certi alchimisti medioevali, di trasmutare metallo vile in ORO. In soldoni, è il loro momento per, (almeno), tentare di “cuccare” qualcosa. A “chi” , ha ben poca importanza.

Commenta