Roma, 16 giu — Il terribile incendio divampato ieri pomeriggio alla discarica di Malagrotta è «sotto controllo», fanno sapere i vigili del fuoco dopo una nottata trascorsa a spegnere il rogo scongiurando il pericolo che le fiamme si propagassero verso alle strutture. L’incidente, che ha interessato due capannoni di stoccaggio e di trattamento dei rifiuti, è sotto controllo, sì, ma non domato del tutto, perché per spegnerlo in maniera definitiva, fa sapere il Messaggero, ci vorranno ancora giorni. E’ previsto per oggi l’arrivo alla Procura di Roma di una prima informativa sull’accaduto: i pm apriranno quindi formalmente un fascicolo di indagine per stabilire se il rogo abbia natura dolosa o colposa.

Malagrotta, aria irrespirabile

Da ieri sera l’aria nei dintorni è irrespirabile, con il concreto rischio di intossicazioni da diossina. Tanto che da far diramare un’ordinanza di chiusura per le prossime 48 ore, che riguarderà le scuole dell’infanzia e i nidi, situati nel raggio di 6 chilometri dal Tmb di Malagrotta. Lo riferisce in un post su Facebook la presidente del Municipio Roma XIII, Sabrina Giuseppetti. «Per il Municipio XIII sono coinvolte dall’ordinanza le zone di Castel di Guido, Casal Selce fino a Casale delle  Pantanelle, Via Aurelia zona Monachina-Bosco Marengo e un tratto di Via della Maglianella altezza via Cornelia. Saranno previste anche delle raccomandazioni alle quali i cittadini delle zone limitrofe a Malagrotta sono invitati ad attenersi. Queste sono le ore in cui bisogna avere senso di responsabilità e di tutela dei cittadini».

Grande preoccupazione espressa anche dal sindaco di Fiumicino, Esterino Montino. Scrive su Facebook: «​Ora la nube di fumo si sta spostando sulla nostra città. Vi chiedo di seguire molto attentamente le raccomandazioni già fatte dal Comune di Roma».

Le proteste dei comitati di quartiere

Vibrano da ieri sera le proteste dei comitati di quartiere, che gridano al disastro annunciato. «Le preoccupazioni le abbiamo espresse da decine di anni. Combattiamo per ridare dignità a questo territorio, dopo aver ospitato la discarica, che ancora ospitiamo. Qui vicino ci sono pascoli, orti e allevamenti. È un disastro ambientale preannunciato e che non ci aspettavamo così catastrofico», tuona Emanuela D’Antoni del comitato Valle Galeria Libera. «Stavamo da un anno e mezzo chiedendo al Municipio XII e all’assessorato all’ambiente capitolino di mettere, con l’Arpa, un monitoraggio temporaneo della aria, il Municipio ha detto che non ha i 400 euro per finanziare l’allaccio elettrico», ha spiegato Massimo Prudente, presidente dello stesso comitato. «Ancora si permettono di proporre il biodigestore di Casal Selce qua vicino», ha aggiunto un residente.

Disastro ambientale

«L’incendio di Malagrotta è gravissimo e forse durerà giorni. La Asl ha disposto divieto attività all’aperto nel raggio di 6 km e finestre chiuse. L’Arpa sta posizionando centraline per monitoraggio aria. Fumo verso parco Leonardo e aeroporto di Fiumicino». scrive un tweet il vicepresidente del Consiglio Municipale Roma XI. «E’ un disastro ambientale di dimensioni incalcolabili», gli fa eco Gianluca Lanzi, presidente del Municipio Roma XI.

 

Cristina Gauri

 

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